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Legge di Stabilità: le novità e misure ufficiali approvate ieri. E' definitiva. Versione finale

Via libera definitivo alla Legge di Stabilità: tutte le misure da pensioni a esodati, bonus bebè, pagamento affitti, nuova Iuc sulla casa e altre modifiche. Le novità



Via libera definitivo alla Legge di Stabilità 2014. L'impatto della manovra per il 2014 contenuta nel Ddl prevede oneri complessivi per quasi 14,7 miliardi coperti per 12,2 miliardi da interventi contenuti nel provvedimento (per 2/3 sul versante delle entrate) mentre 2,5 miliardi comportano un peggioramento del rapporto deficit/Pil.

Nel 2015 e nel 2016 l'impatto sull'indebitamento netto è invece positivo rispettivamente di circa 3,5 miliardi e 7,3 miliardi (il totale degli oneri scende a 11 miliardi nel 2015 e 12,5 miliardi nel 2016 mentre le coperture salgono rispettivamente a 14,5 e quasi 20 miliardi). Tra le misure contenute nella legge, trova spazio un fondo per l’abbattimento della pressione fiscale che dovrebbe andare a favore delle buste paga per i redditi più bassi, per mezzo dei tagli programmati al cuneo fiscale.

Web tax e legge sugli stadi, alcuni degli aspetti più innovativi della Legge: la prima si limiterà a imporre la partita Iva a chi in rete tratta spazi pubblicitari o si occupa di diritti d’autore, mentre, per la seconda, l’impatto sarà principalmente sugli impianti esistenti con il divieto di costruire, per eventuali nuovi stadi, attigui centri residenziali.

Le misure contenute nella nuova Manovra prevedono la cancellazione del bollo fisso di 34,20 euro dal 2014 sui conti correnti e il conto titoli, di cui beneficeranno tutti i correntisti con giacenze medie sotto i 17 mila euro e la misura sarà pagata da correntisti tra i 250 mila e i 500 mila euro. Prorogato dal 16 al 24 il pagamento della mini Imu per le prime case; via libera alla nuova tassa sulla casa Iuc, che sarà sempre costituita da Imu, Tasi e Tari, in vigore dal prossimo 2014; stanziati 30 milioni di euro per il bonus bebè di cui potranno usufruire le famiglie in difficoltà economica. Stanziati 950 milioni tra il 2014 e il 2020 per tutelare altri 17 mila esodati.

Per il fondo taglia cuneo fiscale, le risorse che arriveranno da spending review e da lotta all'evasione saranno suddivise in due parti uguali per la riduzione delle imposte: da una parte a favore di imprese (Irap sul lavoro) e autonomi, dall'altro i lavoratori dipendenti e i pensionati. Via libera alle semplificazioni per la realizzazione di nuovi stadi e con quest'emendamento si punta a snellire la procedura per l'ammodernamento o la costruzione d'impianti sportivi.

La realizzazione di nuovi stadi esclude, comunque, interventi per l'edificazione di complessi di edilizia residenziale. Per quanto riguarda le pensioni, via libera alla rivalutazione dei redditi da pensione più elevati attraverso l'indicizzazione all'inflazione, per cui saranno riviste al 95% gli assegni pari a 4 volte il minimo, del 50% le pensioni superiori a 5 volte il minimo e pari o inferiori a 6 volte il minimo e del 40% nel 2014 per i trattamenti 6 volte sopra il minimo e al 45% per gli anni 2015-2016. Via libera anche al contributo di solidarietà per le pensioni di importi elevati. Il contributo sarà del 6% per parte eccedente l’importo superiore a quattordici volte il trattamento minimo Inps; del 12% per la parte eccedente venti volte il trattamento stesso e del 18% per la parte eccedente l’importo di trenta volte il medesimo.

Nessun interesse, inoltre, sarà dovuto da chi ha ricevuto cartelle di Equitalia: il pagamento delle vecchie cartelle non prevederà infatti interessi di mora e per ritardata iscrizione a ruolo entro il 28 febbraio 2014 secondo quanto prevede un emendamento al disegno di Legge di stabilità.

La somma dovrà essere corrisposta in un’unica soluzione. Previsto inoltre lo stop al pagamento degli affitti in contanti: questi dovranno essere pagati tramite assegni o bonifici bancari, e quindi, tracciabili, per contrastare l’evasione fiscale.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il