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Mutui agevolati 2014 al via: per chi e condizioni per richiesta. Iniziativa ufficiale Governo Letta

Al via da gennaio 2014 la concessione di mutui agevolati per determinate categorie di persone: chi sono e in cosa consiste il beneficio. Come seguire le procedure



Il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Maurizio Lupi, lo aveva annunciato: “Ci eravamo impegnati a dire alle banche: date aiuto a chi vuole comprare la prima casa o a chi vuole ristrutturarla. Abbiamo approvato il Regolamento: 2 miliardi saranno messi a disposizione dalla Cassa Depositi e Prestiti. In più c’è una garanzia fino al 50% del capitale del mutuo. Comunque la Cdp controllerà e i cittadini potranno segnalare (eventuali mancate erogazioni) al Ministero delle Infrastrutture”.

L’operazione mobiliterà 2 miliardi di euro per il sostegno al mercato immobiliare e residenziale, è diventata operativa con la convenzione tra Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI), siglata il 21 novembre scorso. Le risorse del Plafond Casa saranno destinate all’erogazione di mutui per acquistare abitazioni, preferibilmente di classe energetica A, B e C, e per interventi di ristrutturazione con miglioramento dell’efficienza energetica.

Potranno beneficiare di questa novità le persone fisiche che accedono ai mutui concessi dalle banche aderenti. La priorità per l’accesso alle agevolazioni sarà data a giovani coppie, famiglie numerose e nuclei familiari di cui fa parte almeno un soggetto disabile. Le erogazioni partiranno dal prossimo 7 gennaio 2014.

La nota del Ministero riporta ‘I cittadini dal primo gennaio 2014 potranno andare a chiedere un mutuo in banca. E le banche saranno obbligate a erogarli a tassi agevolati”. L’accesso al Plafond Casa vale fino ad esaurimento dello stesso. Nella fase di avvio, una quota del 30% del Plafond è riservata alle Banche del Sistema del Credito Cooperativo e delle Banche Piccole e Minori. Per accedere al mutuo agevolato, i privati dovranno utilizzare l’apposito Modello di“richiesta Finanziamento Beneficiario previsto dalla Convenzione CDP-ABI.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il