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Fondi di investimento 2014: i migliori obbligazionari per rendimenti alti. Anche con alcuni rischi

Investire in fondi obbligazionari può rivelarsi un’ottima strategia. Il parere degli esperti ma comunque rischi di volatilità da considerare. Andamento e previsioni



Sono un particolare prodotto di investimento, i fondi comuni chee possono essere bilanciati o obbligazionari. I primi sono una forma di investimento composta da una parte obbligazionaria e una azionaria. Le diverse percentuali dell’investimento sono sempre indicate nel regolamento del fondo comune di investimento e restano obbligatoriamente stabili e c’è da considerare che se la percentuale di azioni è maggiore rispetto a quella delle obbligazioni il rischio cresce.

Il fondo comune di investimento bilanciato presenta un importante svantaggio: non è sempre facile, infatti, seguire facilmente l’evolversi della situazione, capire cioè quando c’è un cambiamento di segno positivo o negativo, da quale parte del fondo è stata determinata, se dalle azioni o dalle obbligazioni.

Questo problema è per molti così ingestibile che spesso si preferisce destinare le somme che si pensava di investire nel fondo bilanciato, nella misura della percentuale che si sarebbe scelta, in due diversi fondi comuni, uno interamente azionario e l’altro obbligazionario. I fondi obbligazionari, invece, sono più gestibili perché non sono da seguire in due componenti cercando di capirne l’andamento perché seguire quello delle obbligazioni su cui si è scelto di puntare.

Secondo quanto riportato da CorrierEconomia, ‘La maggior parte delle società che hanno emesso negli ultimi anni obbligazioni sul mercato high yield statunitense stanno vivendo un periodo di miglioramento finanziario. Inoltre molte hanno esteso la scadenza delle proprie emissioni che dovevano essere ripagate a breve, riducendo il rischio di non essere in grado di rimborsarle in futuro.

La combinazione di stabilità finanziaria, scadenze relativamente flessibili nei prossimi due anni e un vantaggio nel rendimento rispetto alle altre asset class a reddito fisso continuano a fare degli hi yield Usa un’opportunità di investimento interessante’.

Per Andrew Feltus, gestore di Pioneer funds, US high yield, “Dopo la forte vendita di questi titoli nell’estate scorsa, i rendimenti sono molto più interessanti e la maggior parte dei nostri investimenti si posiziona nell’intervallo del 6/7%. Una misura che compensa i diversi rischi di questa tipologia di titoli come quelli di default, volatilità e liquidità”, per il quale anche il tasso di default, attualmente è intorno al 2/3%, e il buon andamento delle Borse sono altri due fattori di supporto agli high yield.

Un mercato azionario in crescita supporta il corso dei bond ad alto dividendo perché riflette l’incremento di valore della società che li ha emessi.

Per quanto riguarda invece i rischi per il 2014, secondo Tim Dowling, head of credit di Ing investment management, il principale pericolo per i fondi che investono in obbligazioni sarà la volatilità conseguente ai deflussi, con alcuni investitori che cercheranno di uscire dal mercato del reddito fisso appena prima dell’inizio del tapering , la riduzione dell’acquisto dei titoli a redditi fisso Usa da parte della Federal Reserve americana.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il