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Azioni migliori 2014: probabile ripresa per banche secondo previsioni Janus Capital Group

La Fed ha deciso di dare il via al famigerato tapering. Forse a marzo? Previsioni su andamento azioni e titoli e il parere degli esperti. La situazione attuale



Pronta la Federal Reserve al tapering, riduzione degli acquisti mensili di titoli di Stato e mortgage backed securities che passano dagli attuali 85 a 75 miliardi di dollari, sulla spinta di migliori prospettive per l’economia americana. Il mercato del lavoro sembra essere almeno sulla via della stabilizzazione, inoltre, secondo l’ultima stima del Pil, gli Stati Uniti sono cresciuti nell’ultimo trimestre ad un ritmo annualizzato del 4,1%, stima corretta al rialzo sia rispetto alla prima del 2,6% (grazie all’aumento delle scorte) che alla seconda del 3,1 per cento (in quest’ultimo caso grazie soprattutto alla spinta dei consumi).

Per Alec Perkins, gestore dell’omonimo fondo Perkins Us strategic value di Janus capital group, la riduzione dello stimolo monetario Usa, però, non è imminente, come molti prevedono, ma potrebbe prendere il via a marzo. “Nella migliore delle ipotesi: perché il dato più ampio e attendibile sul numero dei disoccupati, che comprende chi ha un lavoro part-time o ha smesso di cercare un impiego perché scoraggiato, è molto più alto”.

Come riportato da CorrierEconomia, “I livelli record raggiunti dai maggiori indici americani, S&P 500 e Dow Jones, si spiegano con la mancanza di alternative valide, sia rispetto ad altri mercati che nel confronto con il reddito fisso. Ma una cosa è certa: i tassi devono risalire e la volatilità aumenterà, inevitabilmente”.

E Perkins avverte: “Bisogna tenersi pronti e posizionarsi sulla parte meno sensibile a eventuali shock”. Per quanto riguarda i settori che potrebbero essere più resistenti alla riduzione degli aiuti monetari, secondo Janus Capital Group, le banche dovrebbero essere le prime a beneficiare di una futura risalita dei tassi.

Perkins spiega infatti “Ricordo che durante gli anni della crisi finanziaria, siamo sempre stati lontani da nomi come Citi, Jp Morgan, Washington Mutual, Aig, Fannie Mae e Freddie Mac. Ma oggi alcune delle maggiori istituzioni finanziarie sono tornate appetibili: Aig, ad esempio”.

Bene anche alcuni segmenti dell’immobiliare, come i Reits (Real estate investment trust , ndr ), focalizzati sulla messa a reddito di appartamenti, con contratti di locazione rinnovabili di anno in anno. Bene poi puntare sulle small cap : in questo universo, infatti, si possono trovare società con bilanci solidi ma poco battute dalla maggior parte degli investitori e perciò trattate a forte sconto.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il