BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Patente 2014: novità rinnovo. Cosa cambia costi e scadenza. Rimane invariata età

Dal 2014 novità per gli automobilisti, dalla nuova modalità di rinnovo della patente, a rincari per le pratiche. Nessuna novità invece per i limiti di età. Cosa cambia e cosa resta uguale



Non solo scadenze fiscali e pensioni: dal 2014 in vigore novità anche per gli automobilisti. Non solo cambierà la modalità di rinnovo della patente per cui non occorrerà più applicare l’etichetta adesiva che riporta la scadenza della patente quando si rinnova, ma alla scadenza del documento se ne stamperà direttamente uno nuovo.

Novità anche in tema di Rc auto: il decreto ‘Destinazione Italia’, il D.L. 145/2013 ha previsto infatti delle polizze Rc auto con sconti minimi fissati per legge per chi accetta di farsi montare la scatola nera o riparazioni o diagnosi di lesioni da carrozzerie o medici convenzionati con la compagnia e poi 3 mesi per denunciare un sinistro, stretta sui testimoni contro le frodi.  Sempre in tema di rinnovo, saranno aumentati i costi per le pratiche.

Quattro mesi prima della data di scadenza del foglio di guida, infatti, il titolare dovrà pagare 9 euro per i diritti di Motorizzazione, 16 per l’imposta di bollo, che non sarà più pagata per mezzo di marca da bollo apposita, ma tramite bollettino postale. Infine, bisognerà pagare 6 euro e 80 centesimi di spese postali per l’invio della nuova patente secondo il servizio di Posta assicurata, cui va aggiunto il costo della visita medica: siamo, insomma, a oltre 30 euro per ogni singolo rinnovo di sole imposizioni fiscali e di servizio, cui vanno aggiunte le spese mediche e quelle per le fototessere, da presentare il sede di richiesta per il rinnovo.

Una volta effettuate tutte queste operazioni, il conducente riceverà non più il famoso bollino da applicare sulla carta della patente, ma una nuova tessera di guida, valida fino al rinnovo successivo, con tanto di fototessera aggiornata. Non cambiano, invece, i limiti di età per i rinnovi e cioè, ogni decennio fino ai 50 anni di età, poi ogni 5 anni fino a 70, ogni 3 anni dai 70 agli 80 e ogni 2 per i conducenti ultraottuagenari.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il