BusinessOnline - Il portale per i decision maker




Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?



Aggiungici alle tue cerchie (clicca su Segui):

Tares: tassa rifiuti Roma, Milano, Torino, Napoli, Bologna, Palermo. Scadenza pagamento e proroga

Slitta il termine di pagamento della Tares a gennaio 2014. Le nuove scadenze nelle diverse città di Italia e come pagare. Modalità e assistenza


Prorogato il termine di pagamento della Tares sui rifiuti. La Tares deve essere pagata dai proprietari o occupanti di beni immobili che generano i rifiuti. Escluse da quest'obbligo le aree che non possono produrli come quelle pertinenziali o accessorie alle abitazioni private e le aree condominiali. Nessuna novità sulle modalità di calcolo: sono le stesse della Tarsu ma con l'aumento della tariffa relativa ai servizi indivisibili.

 

Da Torino, a Milano, Roma, Bologna, ci sarà ancora la possibilità di versare la tassa sui rifiuti fino alla fine di questo mese di gennaio. Nel capoluogo piemontese, per esempio, il Comune ha deciso di posticipare la data di scadenza del 16 dicembre 2013 al 15 gennaio 2014 senza subire sanzioni. Si paga tramite modulo F24.

E considerando che l'avviso di pagamento avviene tramite posta e non si può conoscere esattamente la data di ricezione, l'Ufficio Direzione Servizi Tributari, Catasto e Suolo Pubblico di Torino ha comunicato ‘La Città di Torino si scusa per il contrattempo e comunica ai contribuenti che, ferma restando la scadenza di lunedì 16 dicembre, non saranno applicate sanzioni per i versamenti effettuati nei giorni immediatamente successivi’.

Posticipato il termine di pagamento della Tares a Milano, dove sono attivi servizi di assistenza gratuita per cittadini ed imprese avviati grazie ad apposite convenzioni siglate tra le Associazioni di categoria (Assolombarda, dell’Unione Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, e dell’Unione del Commercio, del Turismo, dei Servizi e delle Professioni della Provincia di Milano) ed i CAF. Per quanto riguarda le dichiarazioni di variazioni e cessazioni di occupazione delle sole utenze domestiche a Milano per presentarle c’è tempo fino al 20 gennaio 2014.

Per quanto riguarda le imprese, invece, queste potranno presentare le variazioni facendo ricorso a sistemi come la firma digitale. Nella Capitale, invece, il Dipartimento delle Entrate si è reso conto che considerando i tempi limitati non riuscirà ad inviare le lettere con i bollettini precompilati entro fine anno, quindi ha deciso di concedere ai contribuenti tempo fino al 31 gennaio 2014 per pagare.

Slitta il termine di pagamento della Tares anche a Palermo e Bologna, dove dovrà essere versata entro il prossimo 24 gennaio, mentre a Napoli il termine è slittato al 31 gennaio 2014.

Per semplificare il pagamento da parte dei contribuenti, inoltre, il Comune partenopeo istituirà una mail dedicata alla richiesta di bollettini nei casi in cui non siano stati consegnati o che presentino errori ed omissioni e attiverà sportelli dedicati per dare le informazioni sulla Tares, sulle modalità di pagamento, di accesso alle riduzioni previste e sugli altri adempimenti relativi al tributo.

 




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il 03/01/2014 alle ore 11:38