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Prestiti 2014 a imprese e famiglie: banche concederanno più facilmente secondo nuova previsione

Prestiti e mutui 2014 dovrebbero essere concessi più facilmente: secondo una ricerca le banche sono pronte a offrire prestiti con più facilità. Situazione, previsioni, e condizioni



Nel 2014 le imprese accederanno più facilmente al mercato del credito: questo quanto emerge dalla ricerca European Banking Barometer, condotta dalla E&Y, secondo cui 184 istituti di credito di undici Stati (Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia, Olanda, Scandinavia, Polonia, Spagna, Svizzera e Regno Unito) hanno assicurato che concederanno con più facilità prestiti. In particolare alle piccole e medie imprese, le più bisognose. Inoltre, il 66% delle banche ipotizza un miglioramento del proprio business nei prossimi sei mesi.

In controtendenza, gli istituti di credito di Spagna e Germania, che continuano a mantenersi prudenti. Altri dati dalla ricerca parlano del 56% delle banche che prevede che le condizioni economiche generali del proprio mercato nazionale migliorerà, mentre solo il 9% teme un peggioramento.

Nel semestre scorso, invece, le percentuali erano 25% contro 24. Nota negativa è che le banche assicurano, infatti, che utilizzeranno paletti più stringenti per il settore edilizio e per quello immobiliare, i due comparti considerati più a rischio.

A beneficiare dell'apertura dei rubinetti, invece, saranno soprattutto le aziende che operano nel settore della sanità, delle telecomunicazioni, dell'energia, dei servizi professionali e del commercio. Pronto a tornare ad espandersi, forse anche grazie alle nuove iniziative dello Stato, il settore dei mutui.

Come annunciato dal Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Maurizio Lupi: “Ci eravamo impegnati a dire alle banche: date aiuto a chi vuole comprare la prima casa o a chi vuole ristrutturarla. Abbiamo approvato il Regolamento: 2 miliardi saranno messi a disposizione dalla Cassa Depositi e Prestiti. In più c’è una garanzia fino al 50% del capitale del mutuo. Comunque la Cdp controllerà e i cittadini potranno segnalare (eventuali mancate erogazioni) al Ministero delle Infrastrutture”.

L’operazione mobiliterà 2 miliardi di euro per il sostegno al mercato immobiliare e residenziale, è diventata operativa con la convenzione tra Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI), siglata il 21 novembre scorso.

Le risorse del Plafond Casa saranno destinate all’erogazione di mutui per acquistare abitazioni, preferibilmente di classe energetica A, B e C, e per interventi di ristrutturazione con miglioramento dell’efficienza energetica. Potranno beneficiare di questa novità le persone fisiche che accedono ai mutui concessi dalle banche aderenti.

La priorità per l’accesso alle agevolazioni sarà data a giovani coppie, famiglie numerose e nuclei familiari di cui fa parte almeno un soggetto disabile. Le erogazioni partiranno dal prossimo 7 gennaio 2014. L’accesso al Plafond Casa vale fino ad esaurimento dello stesso. Nella fase di avvio, una quota del 30% del Plafond è riservata alle Banche del Sistema del Credito Cooperativo e delle Banche Piccole e Minori.

Per accedere al mutuo agevolato, i privati dovranno utilizzare l’apposito Modello di “richiesta Finanziamento Beneficiario previsto dalla Convenzione CDP-ABI. Termini e condizioni dei Finanziamenti Beneficiario potranno essere negoziati e determinati dalle Banche nella loro autonomia. Le Banche esamineranno le richieste e decideranno l’eventuale concessione del credito.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il