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Conti deposito Gennaio 2014: rendimenti, durata, vincoli. I migliori a confronto

Imposta di bollo più alta da questo 2014 per i conti deposito ma restano tra gli strumenti preferiti per gli investimenti degli italiani. Le migliori proposte di gennaio, durate e tassi. Quale scegliere



Con l’arrivo del nuovo anno, è salita l’imposta di bollo per i prodotti finanziari, a partire dai conti deposito. Se, infatti, con l’ex governo Monti l’imposta di bollo su tali prodotti era già salita dallo 0,10% allo 0,15% annuo, con la nuova Legge di Stabilità sale ancora dallo 0,15% allo 0,20%, sulle somme depositate, con un minimo di 34,2 euro.

Significa una stangata del 33% dell’imposta. Nonostante questo rialzo, i conti deposito continuano ad essere ritenuti prodotti sicuri, perché assicurati dal fondo interbancario di tutela dei depositi, e capaci comunque di garantire rendimenti. I rendimenti dei conti deposito a breve termine potrebbero, però, essere leggermente più bassi che in passato. Nel corso del  mese di novembre 2013, infatti, è stato possibile rilevare presso la maggior parte delle banche e degli istituti di credito un calo dei tassi di interesse, che ha riguardato i prodotti di investimento caratterizzati da una durata più breve.

In alcuni casi, inoltre, sono stati ritoccati a ribasso non solo i rendimenti delle offerte a più breve durata, ma anche quelle di più lungo periodo, con tagli dello 0,25% circa. Ne è un esempio il conto deposito di Banca Credem, il cui rendimento è passato dal 2 all’1,75%. Al ribasso anche i rendimenti del conto deposito InMediolanum di Banca Mediolanum, il cui tasso di interesse è stato portato dal 3 al 2,50%, con un decremento leggermente più consistente rispetto ad altre offerte.

La stessa modifica interessa anche il conto corrente ad alto rendimento Freedom One. Tra le migliori offerte di conto deposito dei questo mese di gennaio 2014 spiccano quelle di IBL Banca, che offre alla clientela ContoSuIBL Vincolato.Ibl, infatti, per attivazioni dal primo gennaio 2014 su ContoSuIBL Vincolato prevede per un vincolo a 3 mesi un tasso Lordo del 2.25% e netto del’1.80%; per un vincolo a 6 mesi un tasso lordo del 2.75%  e netto del 2.20%; per un vincolo a 12 mesi un tasso lordo del 3% e un tasso netto del 2.40%; per un vincolo a 18 mesi un tasso lordo del 3% e netto del 2.40%. Chi sceglie, invece, di vincolare il proprio denaro per un periodo più lungo di 24 mesi potrà contare su un tasso lordo del 3.25% e un tasso netto del 2.60%. Ricordiamo, infine, che l’imposta di bollo è a carico di IBL Banca.

Altra buona proposta è quella di Banco Popolare che offre alla sua clientela il conto deposito vincolato YouBanking. Si tratta di un conto deposito a zero spese, con imposta di bollo a carico della banca. Gli interessi sono anticipati ed il tasso d'interesse è del 3,25% lordo, tasso applicato fino al 28 febbraio 2014 per somme vincolate a 18 mesi. Conveniente anche la proposta di Banca Mediolanum, che offre il Conto Deposito InMediolanum.

Si tratta di un conto deposito vincolato senza spese di apertura e di gestione e ha un tasso d'interesse lordo applicato del 2,50% sulle somme vincolate per 12 mesi. Gli interessi sono liquidati anticipatamente ogni tre mesi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il