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Mutui 2014 agevolati giovani coppie, precari, ristrutturazione casa e arredamento con bonus 55%-65%

Nuove possibilità di mutui per prima casa e ristrutturazioni agevolati: accordo Abi-Cdp. Cosa prevede, per chi vale e a quanto potrà ammontare il beneficio. Come richiederlo



Al via da questo 2014 nuovi fondi per mutui agevolati per le giovani coppie e nuove offerte per le ristrutturazioni di casa. Complessivamente sono due i miliardi messi a disposizione dalla Cassa Depositi e Prestiti; l’operazione mobiliterà 2 miliardi di euro per il sostegno al mercato immobiliare e residenziale, e le risorse del Plafond Casa saranno destinate all’erogazione di mutui per acquistare abitazioni, preferibilmente di classe energetica A, B e C, e per interventi di ristrutturazione con miglioramento dell’efficienza energetica.

Potranno beneficiare di questa novità le persone fisiche che accedono ai mutui concessi dalle banche aderenti. La priorità per l’accesso alle agevolazioni sarà data a giovani coppie, famiglie numerose e nuclei familiari di cui fa parte almeno un soggetto disabile. Le erogazioni partiranno dal prossimo 7 gennaio 2014.

La nota del Ministero riporta ‘I cittadini dal primo gennaio 2014 potranno andare a chiedere un mutuo in banca. E le banche saranno obbligate a erogarli a tassi agevolati’. L’accesso al Plafond Casa vale fino ad esaurimento dello stesso. Nella fase di avvio, una quota del 30% del Plafond è riservata alle Banche del Sistema del Credito Cooperativo e delle Banche Piccole e Minori. Per accedere al mutuo agevolato, i privati dovranno utilizzare l’apposito Modello di“richiesta Finanziamento Beneficiario previsto dalla Convenzione CDP-ABI. Termini e condizioni dei Finanziamenti Beneficiario potranno essere negoziati e determinati dalle Banche nella loro autonomia.

Le Banche esamineranno le richieste e decideranno l’eventuale concessione del credito. La novità siglata da Abi e CdP vale anche per i mutui per le ristrutturazioni: in questo caso sono cinque i miliardi di euro a disposizione per sbloccare il mercato immobiliare e dell’edilizia abitativa. I soldi arriveranno il 7 gennaio 2014, con erogazione che prosegue a ritmo mensile, con scadenza il 5 di ogni mese. Il mutuo che verrà erogato a condizioni agevolate può essere a tasso fisso o variabile e deve contenere uno sconto rispetto ai prestiti sulla casa normalmente concessi dall’istituto di credito.

Le tipologie di finanziamento sono cumulabili e in questo caso il finanziamento può coprire il 100% delle spese sostenute per acquisto o ristrutturazione. Il prestito può arrivare fino a un massimo di 250mila euro per acquisto casa (prima o seconda), preferibilmente di classe energetica A, B o C; 100mila euro per la ristrutturazione energetica; e 350mila euro per entrambi i finanziamenti.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il