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Amnstia e indulto carceri 2014: iniziata discussione ieri Gennaio 2014 disegni di Legge Parlamento

Come risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri? Entro il 28 maggio Italia dovrà aver risolto emergenza. Oggi novità in discussione. Le proposte del M5S



Il mondo della politica si divide ma è necessario discutere di norme che regolino il sovraffollamento delle carceri per garantire condizioni migliori ai detenuti. Dopo la marcia di Natale, svoltasi a Roma, il 25 dicembre e la marcia di Capodanno di Firenze, per chiedere al Parlamento amnistia e indulto, oggi saranno presentati in Commissioni nuovi disegni di legge.

Del resto, il 28 maggio, giorno entro il quale, come ci intima la Corte di Giustizia Europea l’Italia dovrà aver risolto l’emergenza costituita dalla barbarie delle nostre galere e iniziato a risolvere anche l’intollerabile durata dei processi, si avvicina. E se non si dicesse sì all’amnistia e all’indulto, quali potrebbero essere le alternative per risolvere questa grande emergenza del nostro Paese?

Nelle carceri italiane continua la mattanza ed è proprio di qualche giorno fa la notizia secondo cui si sarebbe tolto la vita, impiccandosi nella sua cella, un detenuto di 53 anni. Il detenuto in questione, avrebbe atteso che facesse notte per stringersi attorno al collo una camicia, legata poi alla porta del bagno della cella.

L’uomo era in carcere in attesa di giudizio perché accusato di aver ucciso la madre. Arrestato era stato prima recluso a Regina Coeli, e da lì trasferito all'osservazione psichiatrica di Rebibbia Nuovo Complesso. Era in attesa di venire trasferito nel reparto per minorati psichici di Rebibbia Penale. Ma non è l’unico caso di questo genere in Italia.

Tra le proposte avanzate per risolvere il problema, alcune sono state presentate dal Movimento 5 Stelle che, contro il sovraffollamento carcerario, suggerisce alcune soluzioni, dalla depenalizzazione dei reati minori (ad esempio, abolizione Fini-Giovanardi); all’eliminazione o riduzione della custodia cautelare; ad accordi bilaterali con i Paesi degli stranieri carcerati affinché scontino la pena in patria; a costruzione nuove carceri e ristrutturazione delle strutture carcerarie esistenti, razionalizzando e recuperando spazi; indulto e amnistia; altro, con la possibilità di avanzare la relativa proposta.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il