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Amnistia e indulto carceri: discussione Parlamento su disegni legge 2014. Novità possibili

Aperto ieri in Senato lo scontro su indulto e amnistia: le nuove proposte presentate e le posizioni politiche. Assolutamente contrari il segretario del Pd Matteo Renzi e Movimento 5 Stelle



Ieri in Commissione Giustizia del Senato si è tenuto l'esame congiunto di quattro ddl per la concessione di indulto a amnistia, due presentati qualche mese dopo la condanna dell'Italia da parte della Corte di Strasburgo per le condizioni di sovraffollamento, e altri due presentati subito dopo il messaggio alle Camere con cui il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha chiesto a deputati e senatori di approvare i provvedimenti di clemenza generale previsti dalla Costituzione.

Si tratta dei ‘ddl Manconi-Campagna’ esaminati insieme ai ‘ddl Barani’ e ‘ddl Buemi’. Si è, dunque, aperto in Senato lo ‘scontro’ ufficiale sulla conversione del decreto legge contro il sovraffollamento carcerario e per i diritti dei detenuti, e su indulto e amnistia.

Tra le principali novità presentate la depenalizzazione dei reati minori con l'abolizione della legge Fini-Giovanardi; la riduzione o la completa eliminazione della custodia cautelare; la ristrutturazione e l'adeguamento delle carceri esistenti, con il miglioramento degli spazi già in uso; l'accordo con i Paesi d'origine dei detenuti stranieri perché possano scontare la pena nella propria patria. Contrari nettamente, intanto, alla possibilità di indulto e amnistia il Movimento 5 stelle, la Lega nord e i Fratelli d'Italia.

Contrario anche il segretario del partito Matteo Renzi così come Beppe Grillo. Favorevoli, invece, Forza Italia, Nuovo centrodestra, Udc, Scelta civica e Sel. Il problema del sovraffollamento delle carceri in Italia dovrà, comunque, essere risolto entro il 28 maggio 2014, come intimato dalla Corte di Giustizia Europea, per riportare alla ‘normalità’ le condizioni disumane di vita nei penitenziari italiani.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il