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Pensioni scuola 2014: domanda e calcolo online. Come e quando fare. Requisiti, età, contributi

Personale della scuola può fare domanda di pensionamento a partire dal prossimo 7 febbraio: come presentarla online, procedure da seguire e requisiti pre e post legge Fornero. Per chi vale


Il personale della scuola, docente e amministrativo, dal 7 febbraio 2014 potrà iniziare a presentare domanda di pensionamento, per compimento del limite massimo di servizio, di dimissioni volontarie dal servizio, di trattenimento in servizio, oltre il raggiungimento del limite di età a valere, per gli effetti, dal primo settembre 2014.

La domanda di pensionamento per il personale Dirigente Scolastico, docente, educativo ed ATA di ruolo, compresi gli insegnanti di religione utilizza, esclusivamente, dovrà essere inoltrata attraverso la procedura web POLIS ‘Istanze online’, relativa alle domande di cessazione, disponibile nel sito internet del Ministero (www.istruzione.it). Il personale in servizio all'estero può presentare l'istanza anche in modalità cartacea. Inoltre, devono presentare domanda in formato cartaceo e direttamente alla sede scolastica di servizio/titolarità il personale delle province di Trento, Bolzano ed Aosta.

Per effettuare l'operazione è necessario essere iscritti al servizio POLIS. Per richiedere la pensione scuola nel 2014, la domanda di cessazione del servizio deve essere presentata online sul portale POLIS che si trova sul sito del Ministero dell'istruzione; e il rapporto con l'Inps ex Inpdap può essere gestito attraverso la presentazione della domanda di liquidazione via web, attraverso la presentazione della domanda mediante contact center, o attraverso la mediazione di un Patronato, che gestisce gratuitamente questo genere di servizi.

Per quanto riguarda i requisiti per andare in pensione, per coloro che hanno raggiunto i requisiti contributivi entro il 31 dicembre del 2011 non si applica la riforma Fornero, per cui i requisiti richiesti sono:  pensione di vecchiaia con 65 anni di età anagrafica, requisito valido per gli uomini e per le donne e 61 anni di età anagrafica, requisito di vecchiaia facoltativo valido esclusivamente per le donne; pensione di anzianità con 40 anni di contribuzione, il cosiddetto requisito della massima anzianità contributiva; e poi c'è la questione dei Quota 96, per cui possono accedere alla pensione coloro che hanno raggiunto 60 anni di età e 36 anni di contribuzione o 61 anni di età e 35 anni di contribuzione.

I requisiti con l'applicazione delle norme stabilite dalla legge Fornero, richiesti a partire dal primo gennaio sono: pensione di vecchiaia con 66 anni e 3 mesi compiuti entro il 31 agosto 2014, requisito valido per gli uomini e per le donne; pensione anticipata all'età di 62 anni, per gli uomini soltanto se vi sono stati 42 anni e 6 mesi di contribuzione, per le donne soltanto se vi sono stati 41 anni e 6 mesi di contribuzione; infine, bisogna considerare che pur avendo il requisito contributivo, per coloro che vogliono andare in pensione anticipata prima dei 62 anni, ci sarà una penalizzazione sul calcolo della pensione.

 




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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il 10/01/2014 alle ore 11:38