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Mini Imu: chi deve pagare, quanto e come Calcolo. Esenzioni, detrazioni singoli Comuni

Appuntamento il 24 gennaio per versare la mini Imu: pagheranno i residenti nei Comuni che hanno innalzato l’aliquota 2012 dal 4 per mille. Quali sono, come calcolare tassa e come pagare



Nonostante a dicembre il governo Letta abbia esentato i proprietari di prime case e terreni agricoli dal pagamento dell'Imu sulla casa, il prossimo 24 gennaio saranno proprio loro a dover versare la cosiddetta Mini-Imu. A pagarla i residenti nei Comuni dove i sindaci hanno deciso di aumentare le aliquote base fissate dal governo al 4 per mille, fino al 5 e addirittura al 6 per mille.

Dovranno versare la mini Imu i proprietari di abitazioni principali che dovranno in realtà pagare la differenza tra quanto pagato nel 2012 e quanto sarebbe stato loro richiesto nel 2013. Per calcolare quanto bisognerà pagare di Mini Imu, si parte dalla rendita catastale rivalutata per 165, si applica prima l’aliquota base del 4 per mille e poi l’aliquota effettiva deliberata dal Comune, che come detto potrà essere del 5 e del 6 per mille.

La somma che bisognerà versare per la mini Imu deriva dall’eventuale differenza tra l’ammontare dell’imposta municipale propria risultante dall’applicazione dell’aliquota e della detrazione per ciascuna tipologia di immobile e dall’applicazione dell’aliquota e della detrazione di base previste dalle norme statali per ciascuna tipologia di immobile in misura pari al 40%.

Tra i Comuni che hanno aumentato l’aliquota le grandi città come Milano, Torino, Bologna, Genova, Roma, Ancona, Perugia, Potenza, Napoli, Catania, Palermo, mentre per sapere quali siano i centri più piccoli che hanno aumentato l’aliquota Imu, meglio consultare la delibera 2013 del proprio comune, che si troverà facilmente sul sito ufficiale.

Non pagheranno, invece, i contribuenti delle città di Udine, Firenze, Venezia, Bari, Aosta, Trento, Bolzano, Trieste, Pescara, L'Aquila, Cagliari. Per pagare la mini-Imu, la Legge di Stabilità ha previsto che i Comuni inviino ai contribuenti i bollettini precompilati ma tali bollettini non sono ancora stati inviati, per cui se in prossimità del 24 gennaio non è stato ricevuto alcun bollettino precompilato, meglio compilare il modello F24 per pagare in tempo utile.

Con il modello F24 bisognerà compilare la sezione Imu e altri tributi locali e inserire nello spazio Codice ente/codice Comune il codice catastale del Comune nel quale si trova l'immobile. Il codice tributo da indicare per le prime abitazioni è 3912, per i terreni agricoli codice 3914.

Per determinare quanto versare di Imu si può usare il seguente calcolatore semplcie e gratuito che stampa anche i modelli F24 per il pagamento utilizzando le aliquote e le detrazioni di tutti i comuni dove occorre pagare:

http://www.webmasterpoint.org/programmazione/programmazione/come_fare/calcolo-imu-saldo-seconda-rata.html

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il