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Cartelle Equitalia: pagamento senza sanzioni, interessi. Scadenza 28 Febbraio rottamazione cartelle

Pagare le cartelle esattoriali in un’unica soluzione entro il 28 febbraio e senza interessi: la novità Equitalia. Cos’altro cambia per l’agenzia di riscossione dopo approvazione Legge di Stabilità



E' possibile pagare le cartelle esattoriali di Equitalia in un'unica soluzione, entro il 28 febbraio 2014, senza sanzioni e interessi: a stabilire questa novità la nuova Legge di Stabilità. L’emendamento ha stabilito, infatti, che si potranno pagare le cartelle Equitalia senza interessi di mora e interessi di ritardata iscrizione a ruolo che fanno lievitare l’importo del debito con il Fisco ma a condizione che il pagamento avvenga in un’unica soluzione entro e non oltre il prossimo 28 febbraio 2014.

Escluse da questa possibilità le somme dovute per sentenze di condanna della Corte dei Conti. Insieme a questa sorta di rottamazione delle cartelle esattoriali, via libera anche alla sospensione automatica delle cartelle cosiddette pazze, cioè quelle cartelle esattoriali inviate per errore dalla società di riscossione a chi ha già saldato il suo debito con il Fisco o per debiti non dovuti; e alla nuova rateazione Equitalia che prevede 4 distinti piani di rateazione: un piano di rateazione ordinario (di massimo 72 rate), un piano di rateazione in proroga, piano di rateazione straordinario  e uno in proroga  straordinario.

Questo nuovo piano di rateazione è stato pensato per fronteggiare il grave momento di crisi che l'Italia, e i suoi contribuenti, sta vivendo, considerando che di fronte a pagamenti da sostenere non tutti sono in grado di adempiervi appieno. Come accennato, sono quattro i piani di rateazione Equitalia che è possibile richiedere.

Per quanto riguarda il piano di rateazione Equitalia straordinario, fino al massimo di 120 rate, può essere richiesto a particolari condizioni e cioè in caso ‘comprovata e grave situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica, per ragioni estranee alla propria responsabilità’, quindi esclusivamente in caso di crisi di liquidità dovuta alla crisi economica.

La richiesta dei piani straordinari di rateizzazione Equitalia prevede, comunque, l’accertamento della temporanea situazione di obiettiva difficoltà, indipendente dalla responsabilità del debitore e legata alla congiuntura economica, e deve essere attestata dallo stesso debitore con istanza motivata, da produrre all’agente della Riscossione.

Spetterà poi all’agente della riscossione concedere i piani straordinari nel caso in cui ricorrano congiuntamente la condizione di accertata impossibilità per il debitore di eseguire il pagamento del credito tributario secondo un piano ordinario e quella di solvibilità dello stesso debitore, valutata in relazione al piano di rateazione concedibile.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il