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Pensioni vecchiaia e anzianità Governo Letta: modifiche se Epifani prende posto Ministro Giovannini

Andare in pensione prima potrebbe essere possibile con ex segretario Cgil Epifani al posto del ministro Giovannini? La situazione e i possibili cambiamenti ma riforma Fornero va comunque modificata



Torna a riproporsi la possibilità di un’uscita flessibile dal lavoro grazie all’idea, non nuova, del prestito pensionistico proposta già qualche mese fa dal ministro del Lavoro, Enrico Giovannini. Idea presentata e poi ‘bocciata’ a causa dei possibili costi elevati che avrebbe richiesto. Ora però se ne torna a parlare e la possibilità, finalmente, di raggiungere una pensione prima cresce con le ultime notizie riguardanti il possibile cambio al vertice del ministero del Lavoro, dove Enrico Giovannini potrebbe essere sostituito dall’ex segretario della Cgil Guglielmo Epifani.

La sua possibile nomina, infatti, sarà sicuramente apprezzata dal mondo dei lavoratori, considerando che si tratta di un ex sindacalista che ben conosce problemi e sofferenze di diverse categorie. Tra l’altro, Epifani ha sempre contestato la riforma Fornero, ribadendo la necessità di cambiarla e sciogliere definitivamente il nodo esodati.

Epifani ha spiegato che, essenzialmente, “Vanno fatte due operazioni: allargare il numero di coloro ai quali il governo deve dare delle risposte; pensare non solo agli esodati in essere, ma anche all'altra tipologia di esodati che si creerà con l’innalzamento del pensionamento generato dalla legge Fornero”.

Per quanto riguarda la possibilità di un’uscita anticipata dal lavoro, vede di buon occhio il prestito previdenziale del ministro Giovannini: questo sistema, infatti, permettendo ai lavoratori di andare in pensione 2 o 3 anni prima ricevendo assegni con una percentuale da ripagare poi con decurtazioni del proprio assegno pensionistico una volta maturati i requisiti per la pensione vera e propria, potrebbe dar vita a situazioni ideali anche per quanto riguarda il ricambio generazionale nel mondo del lavoro ed oggi, con la situazione che grave che si vive in Italia in tal senso, potrebbe essere una soluzione da non sottovalutare.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il