BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Mini Imu: regole Agenzia delle Entrate chiarite per calcolo, compilazione F24, pagamento

Ultimi dubbi sul pagamento della mini Imu chiarito l'Agenzia delle Entrate: come fare per prime case, terreni agricoli, quanto pagare, e chiarimenti su compilazione modello F24



A chiarire gli ultimi dubbi sul pagamento della mini Imu l'Agenzia delle Entrate che ha fornito ulteriori dettagli da conoscere per il pagamento della mini stangata su prime case, pertinenze di esse, e terreni agricoli, che chiamerà al pagamento i contribuenti italiani il prossimo 24 gennaio.

Innanzitutto è stato chiarito che l’importo minimo di pagamento della mini Imu è di 12 euro e va riferito all'imposta complessivamente dovuta a tutti gli immobili situati nello stesso Comune. Il precedente limite di 16,53 euro, previsto dall'articolo 1, dpr n. 129/1999, infatti, è stato superato dall'articolo 16, comma 10, decreto legge 2 marzo 2012, n. 16.

Fino alla fine del 2014, quest'ultimo prevedeva che non si procedeva ‘all’accertamento, all'iscrizione a ruolo e alla riscossione dei crediti relativi ai tributi erariali, regionali e locali’, se l'ammontare dovuto, comprensivo di sanzioni amministrative e interessi, non superava, ‘per ciascun credito, l'importo di euro 30, con riferimento ad ogni periodo d'imposta’.

Dal 2014, ‘non esiste per i tributi locali un importo minimo per la riscossione coattiva, fatto salvo, ovviamente, il rispetto del limite minimo di 12 euro per i versamenti spontanei’. Per i terreni agricoli non posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, per i quali non era dovuta la prima rata 2013, non si può parlare di mini-Imu, poichè si tratta dell'ordinario versamento concernente la seconda rata e il saldo della prima.

Per questi soggetti la prima rata 2013 (pari solo al 50% dell'importo pagato nel 2012) non era dovuta, ma era dovuta la seconda rata 2013, oltre che il saldo sulla prima rata 2013. Questi ultimi due importi sono pari alla differenza tra l'imposta annuale 2013 e la prima rata non versata. In caso poi di insufficiente versamento della seconda rata 2013, chiarisce l’Agenzia, la differenza può essere versata entro il 16 giugno 2014, senza sanzioni e interessi.

Per quanto riguarda poi  la compilazione del modello F24, si chiarisce che per pagare la mini Imu le caselle acconto/saldo vanno compilate barrando solo la casella saldo, nonostante le istruzioni del modello F24 e la risoluzione 12 aprile 2012, n. 35/E, prevedano di barrare entrambe le caselle per i pagamenti effettuati in un'unica soluzione.

La casella ‘rateazione’ va compilata con il valore ‘0101’ solo per i pagamenti eseguiti per l'abitazione principale (codice tributo 3912). Per gli altri pagamenti, invece, il campo non deve essere compilato. La casella detrazioni, naturalmente, va compilata con l'importo effettivo della detrazione 2013, che può essere stata aumentata dal Comune, compresa la maggiorazione.

Per determinare quanto versare di Mini Imu si può usare il seguente calcolatore semplcie e gratuito che stampa anche i modelli F24 per il pagamento utilizzando le aliquote e le detrazioni di tutti i comuni dove occorre pagare:

http://www.webmasterpoint.org/programmazione/programmazione/come_fare/calcolo-imu-saldo-seconda-rata.html

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il