BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tares: scadenza venerdì 24 Gennaio 2014. Novità e problemi. Facciamo il punto

Scade venerdì 24 gennaio il pagamento della Tares che in tutti i Comuni prevede una maggiorazione di 30 centesimi al metro quadro. Come pagare, eventuali sanzioni e la situazione particolare di Roma



Scade venerdì 24 gennaio il pagamento della Tares, che ha sostituito la tarsu e la tia. In tutti i Comuni d'Italia si deve pagare una maggiorazione Tares che prevede un costo di 30 centesimi al metroquadro. Per effettuare il versamento entro il 24 gennaio, nei comuni in cui si paga la Mini Imu, si potrà fare un pagamento unico unendo anche la maggiorazione Tares 2013 utilizzando i nuovi bollettini postali. Il bollettino tares dovrebbe esser stato inviato a casa dai comuni, ma è anche trovabile alle poste.

Questa tassa sarà pagabile anche in via telematica attraverso il servizio delle Poste Italiane. Il conto corrente unico per tutti i comuni è 1011136627 intestato a Pagamento Tares.

La Tares si potrà versare con bollettino postale e modelli F24. Non saranno soggetti a sanzioni i contribuenti che risiedono in quei Comuni che non hanno provveduto all'invio ai cittadini dei modelli di pagamento precompilati in base all'applicazione delle norme regolamentari e tariffarie.

Chi ha ricevuto il bollettino postale, invece, può effettuare il versamento al Comune o alla società che gestisce i rifiuti (bollettino pre-intestato); per la maggiorazione allo Stato, invece, si usa l’F24 allegato. Chi non avesse ricevuto nulla e volesse pagare da sè deve moltiplicare i metri quadri degli immobili assoggettati alla tassa (casa, garage..) per 30 centesimi e l’importo ottenuto è ciò che bisogna versare tramite codice tributo 3955 con F24 ordinario o semplificato, compilando la sezione ‘EL’, rateazione ‘0101’, anno di riferimento ‘2013’ nei modelli pre-compilati è barrata la casella ‘saldo’ ma questa scelta non è prevista per gli F24 online, per cui o si stampa e si va alla posta o non si barra.

Chi non ha ricevuto a casa l’avviso di pagamento può verificare sul sito del Comune la procedura per segnalare il mancato ricevimento del bollettino e può pagare usando il modello di conto corrente postale disponibile.

Situazione particolare a Roma, dove il Comune ha mandato il bollettino ai cittadini per effettuare il pagamento, precompilandoli con una premarcatura sbagliata che ha impedito di fatto ai cittadini di pagare online tramite l'F24. Da qui si sono scatenate code chilometriche alle poste per ritirare i bollettini corretti.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il