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Tfa Speciali (PAS): novità di questa settimana per le diverse regioni. Inizio corsi e tanto altro

Primi corsi Tfa Speciali 2014 al via a Genova: caratteristiche e modello lezioni. Gli elenchi degli ammessi ai corsi nelle diverse regioni italiane. Le ultime notizie



I primi corsi per i nuovi Tfa Speciali, ribattezzati Pas, si terranno a Genova, dove l’inizio lezioni è fissato per i prossimi 25 e 26 gennaio 2014 presso l'Università. I corsi si svolgeranno ogni quindici giorni, sempre nel fine settimana per agevolare chi lavora. Sarà consentito un massimo di assenze del 20%.

Gli insegnamenti trasversali, comuni cioè a tutti gli insegnamenti, sono: Mediazione e relazione didattica, Pedagogia speciale, Progettazione e valutazione scolastica, Didattica del lavoro di gruppo e della comunicazione, Didattica e disturbi dell'apprendimento, Laboratorio di tecnologie didattiche.

Al termine dei Pas ci sarà un doppio esame, scritto e orale.  Una volta delineate le caratteristiche dei Pas dell'Università di Genova, ci si chiede se gli altri atenei italiani seguiranno questo modello. Il percorso durerà in tutto fino a giugno e per maggiori informazioni si può consultare il sito dell'Università di Scienze della Formazione Primaria.

Disponibile anche in Campania l'elenco definitivo degli ammessi ai prossimi Tfa Speciali sul sito dell'USR (Ufficio Scolastico Regionale) e presto saranno comunicate le sedi universitarie e la data di avvio dei corsi Pas Tfa speciali, mentre in Puglia sono state pubblicate le classi di concorso che l'Università di Foggia avvierà per i Pas e che sono A030, A029, A017, A059, A019, A036, A050, A051, A043, A052, A245, A246.

Pronto l’elenco dei candidati ammessi anche in Piemonte e in  Basilicata, mentre l’Accademia Belle arti Venezia avvierà i corsi a metà febbraio. Definita anche l’offerta formativa in Emilia Romagna ma nell'elenco delle sedi universitarie che avvieranno i corsi per i nuovi Tfa Speciali nelle regione non sono inserite le classi di concorso per le quali le Università non hanno ancora formalizzato la disponibilità (ad es. infanzia e primaria) o per le quali si sta approfondendo le condizioni per l'attivazione, in ambito regionale o interregionale. Intanto, il sindacato Gilda ha chiesto che a tutti i candidati siano concesse le 150 di ore di permesso per diritto allo studio.  

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il