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Bollo Auto 2014: chi, come si paga e quando. Scadenza. Chi può averlo gratis

Si paga entro il 31 gennaio il bollo auto: dove pagare. Come si calcola l’imposta e regioni che ne prevedono l’esenzione. Per chi vale quest’ultima possibilità



Si paga entro il 3 1 gennaio 2014 il pagamento del bollo auto. Sono chiamati all’appuntamento i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro Automobilistico e chi circola con ciclomotori o veicoli storici e deve essere versato alla Regione di residenza dell'intestatario del veicolo. Il bollo auto si calcola in base alla potenza della vettura (espressa in kilowatt) e al suo impatto sull’ambiente (Euro 0, Euro 1, Euro 2 e cosi via).

Entrambi i dati, cioè potenza e livello di emissioni, sono riportati sul libretto di circolazione o basta consultare la banca dati auto semplicemente inserendo il modello della tua vettura. Il sito dell’Agenzia delle Entrate permette di calcolare il bollo in base ai kilowatt o ai cavalli fiscali della vettura, in base alla targa (ad eccezione della provincia autonoma di Bolzano) e (per alcune regioni) di verificare i pagamenti effettuati.

Il bollo può essere pagato presso gli uffici provinciali A.C.I. e le delegazioni A.C.I., gli uffici postali, i tabaccai autorizzati, le Agenzie pratiche auto autorizzate, e Telebollo e bollonet (riscossione tramite telefono o internet con pagamento con carta di credito). Se ci si reca in Posta, nella maggior parte dei casi, bisogna compilare un bollettino in cui indicare il numero di conto corrente postale della Regione.

Nelle regioni convenzionate con l’Aci, negli uffici postali trovi il bollettino di pagamento già preintestato: Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Toscana, Umbria (più le province di Bolzano e Trento). All’importo dovuto del bollo vanno applicate le spese di commissione che sono di 1,87 euro per ogni bollettino pagato.

Alcune regioni prevedono un esenzione dal bollo per chi acquista auto ibride o elettriche. Lombardia, Veneto, Lazio, Campania e Puglia, per esempio, quest’anno concedono la possibilità di essere esentati dal bollo auto come forma di incentivazione all’acquisto di veicoli verdi. L’esenzione esclude quasi del tutto i mezzi a benzina, gasolio e gas anche se hanno emissioni al di sotto della media.

Il Lazio esenta dal bollo auto per tre anni chi acquista auto elettriche e ibride (più benzina-idrogeno), stessa decisione in Veneto, che però restringe l’esenzione ai veicoli ibridi, mentre in Puglia l’esenzione sale a sei anni per gli stessi veicoli previsti dal Veneto. La Campania, infine, prevede un’esenzione triennale per chi acquista veicoli ibridi, ma la norma sembra prevede l’incentivo solo per i mezzi a propulsione benzina-elettrica.

Se il bollo non verrà versato nella data stabilita del 31 gennaio, bisognerà pagare poi gli interessi di mora e delle sanzioni che per il primo anno di ritardo si aggirano intorno ai 10 euro. L'importo degli interessi per il pagamento in ritardo del bollo auto aumentano con il protrarsi del ritardo.

Se si paga entro 14 giorni, si deve pagare una tassa dello 0,2% per ogni giorno di ritardo, entro 30 giorni la tassa è del 3%; entro un anno sale a 3.75% e se si paga oltre l’anno la tassa è del 30%; oltre alla tassa bisogna aggiungere gli interessi pari al 2,5% annuo.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il