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Esodati e pensioni: proposta Giovannini prestito. Bozza ufficiale con regole entro fine del mese

Prestito pensionistico del ministro Giovannini per lasciare il lavoro prima e sistemare la questione esodati? Cosa prevede e nuove possibilità



Dovrebbe arrivare entro la fine di questo mese una nuova bozza di salvaguardia per nuovi esodati. La novità dovrebbe partire dall’introduzione di una forma di pensionamento flessibile e anticipato basato su una sorta di prestito pensionistico che il destinatario dovrebbe restituire, attraverso decurtazioni, una volta conquistata la pensione in base ai requisiti.

E’ stato il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, a riproporlo. Questo sistema prevede che il lavoratore, al quale mancano pochi anni (2-3) al raggiungimento dell’età pensionabile fissata dalla riforma Fornero, potrebbe scegliere di lasciare il lavoro prima della soglia indicata, ottenendo un anticipo della pensione (si pensa 600-700 euro mensili).

Una volta raggiunti i requisiti stabiliti per il pensionamento normale, lo stesso lavoratore riceverebbe la sua rendita piena, sulla quale, però, l’Inps applicherebbe una trattenuta (10-15%, ma anche in questo caso si tratta di ipotesi), basata sull’aspettativa di vita residua e in questo modo avverrebbe la restituzione del prestito.

L’obiettivo dell’eventuale introduzione di questo sistema sarebbe una forma di flessibilità nella riforma Fornero, anche in modo da evitare che si possano formare nuove platee di esodati, di lavoratori licenziati in tarda età che rimangano senza stipendio e senza tutela previdenziale.

D’accordo con questa forma di flessibilità anche l’ex ministro del Lavoro, Cesare Damiano, che prevede la possibilità che il lavoratore possa andare in pensione in un intervallo di età tra i 62 e i 70 anni, a fronte di una penalizzazione al massimo dell’8%, se lascia il lavoro prima dell’età pensionabile standard. La seconda soluzione, nonostante la penalizzazione, avrebbe un costo più o meno rilevante per le casse pubbliche, ma permetterebbe di affrontare una volta per tutte la questione esodati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il