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Detrazioni fiscali Irpef 2014 ma anche Tasi, decisione su aliquote e detrazioni Governo Letta

Governo e Comuni ancora a lavoro sulla definizione delle detrazioni fiscali e delle aliquote Tasi: la situazione. Per i Comuni probabili rialzi per sostenere famiglie numerose e meno abbienti. Come fare



Si preannuncia una settimana piuttosto intensa sul fronte delle decisioni fiscali: ancora allo studio dei Comuni, infatti, le nuove aliquote Tasi che, per decisione del governo, dovranno essere da essi stabiliti. Allo stesso tempo, il governo sta studiando alcune possibili ipotesi per evitare un intervento netto e generalizzato che porterebbe gli sconti fiscali dal 19% al 18% quest’anno e al 17% l’anno prossimo, ma ormai manca il tempo.

La riduzione scatterà in automatico: secondo le prime indiscrezioni, potrebbe esserci un taglio progressivo in base al reddito, utilizzando come le soglie dei 30.000 euro (taglio al 18% per chi si trova al di sopra) e dei 60.000 euro (taglio più consistente al 17%). Dall’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche si sottrae, dunque, un 19% a diverse spese, come ad esempio i mutui, quelle per la salute, gli asili nido, la palestra, gli affitti di chi studia fuori-sede e anche le ricevute del veterinario. Insomma gli sconti sono sostanziosi, circa 1.500 euro a contribuente, ma quest’anno e anche il prossimo a risparmiare sarà soltanto lo Stato (quasi mezzo miliardo di euro nel 2014).

Il taglio sarà operativo già quando gli italiani saranno chiamati a compilare la dichiarazione dei redditi relativi al 2013. La detrazione Irpef scenderà dal 19 al 18%, mentre nel 2015 arriverà fino al 17%. Per quanto riguarda la questione Tasi, c’è ancora attesa per la revisione al rialzo dell’aliquota, consentita ai Comuni per concedere le detrazioni.

I Comuni avranno il compito non solo di rivedere il livello di prelievo fiscale ed assegnare alle amministrazioni locali maggiori poteri di regolamentazione, ma anche di stabilirle in base alle eventuali detrazioni da concedere alle famiglie più numerose e in grave difficoltà economica.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il