BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Mini Imu: guida calcolo e modelli di pagamento. Cosa e come fare.

Ancora qualche giorno per il versamento della mini Imu: termine in scadenza venerdì 24 gennaio. Chiarimenti su come effettuare il giusto calcolo e compilare i modelli F24



Venerdì 24 gennaio in 2400 Comuni proprietari di prime case e terreni agricoli sono chiamati a versare la mini-Imu. Ma questa tassa non colpirà tutti i proprietari delle categorie di immobili citati. Riguarderà, infatti, solo coloro che hanno l’abitazione principale in un Comune che ha aumentato l’aliquota del 4 per mille, innalzandola al 5 o 6 per mille. In questo caso, i contribuenti saranno tenuti a versare il 40% di tale aumento.

Per conoscere quale sia l’aliquota stabilita dal proprio Comune, si potrà verificare sul sito web del proprio Comune, ma anche i Caf e i commercialisti saranno in grado di fornire al contribuente tali informazioni. La base imponibile su cui calcolare l’imposta è la rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per il coefficiente 160 previsto per le abitazioni (nel caso delle pertinenze ammesse al beneficio il moltiplicatore è lo stesso).

In pratica, basta moltiplicare la rendita per 168. Il risultato è la base imponibile per ambedue i calcoli che andranno poi messi a confronto. Poi bisognerà calcolare l’Imu con l’aliquota al 4 per mille e applicare le detrazioni di 200 euro più, eventualmente, 50 euro per ogni figlio convivente di età inferiore ai 26 anni. Poi bisogna calcolare l’imposta Imu sull’aliquota, superiore al 4 per mille, eventualmente stabilita dal proprio Comune.

Bisogna quindi fare la differenza tra le somme ottenute e su essa applicare il 40% che sarà l’importo di pagamento della mini-Imu. Non devono pagare la mini-Imu i proprietari di prime case di lusso, corrispondente alla categoria A1, A8 e A9, che hanno già pagato la rata Imu di dicembre. Per pagare la mini-Imui, ci si può servire dei Modelli f24 e bollettini postali.

Optando per il modello F24, bisognerà compilare la sezione Imu e altri tributi locali e inserire nello spazio Codice ente/codice Comune il codice catastale del Comune nel quale si trova l'immobile. Il codice tributo da indicare per le prime abitazioni è 3912, per i terreni agricoli codice 3914. Se, invece, si utilizza il bollettino postale, bisogna utilizzare i modelli con il numero di conto corrente 1008857615.

Per determinare quanto versare di Imu si può usare il seguente calcolatore semplice e gratuito che stampa anche i modelli F24 per il pagamento utilizzando le aliquote e le detrazioni di tutti i comuni dove occorre pagare:

http://www.webmasterpoint.org/programmazione/programmazione/come_fare/calcolo-imu-saldo-seconda-rata.html

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il