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Obbligo pagamenti con Bancomat e Pos 2014 per professionisti: legge ufficiale 2014 rivista

Spese per avvocati, dentisti, commercialisti, liberi professionisti in genere con bancomat o carte di credito: la novità del 2014. Al via divieto di pagamenti in contanti



Al via da inizio gennaio 2014 il divieto di pagamento in contanti per canoni di affitto di abitazione e non solo: bisognerà pagare con sistemi di tracciabilità anche le spese per commercialisti, dentisti, avvocati, e liberi professionisti in generale. Sono queste, infatti, le spese che d’ora in poi dovranno essere sostenute tramite bonifico, carta di credito o bancomat o assegno, cioè strumenti tracciabili, da utilizzare per contrastare l’evasione fiscale, fenomeno particolarmente diffuso nel nostro Paese.

Dopo l’ormai consolidata nuova pratica di pagamento non in contanti per l’affitto, il Mef ha analizzato di recente il caso di un trattamento dal dentista della durata di un anno che comporta il pagamento di un onorario complessivo di 1.200. Dal ministero dell'Economia hanno spiegato che il trattamento ortodontico rientra tra le prestazioni professionali in cui le parti possono contrattualmente convenire un pagamento rateale e in tal modo non incappano in violazioni.

L'amministrazione può comunque valutare, caso per caso, la sussistenza di elementi tali da configurare un frazionamento realizzato allo specifico scopo di eludere il divieto sullo stop al contante. L'obbligo di pagamento in contante per i professionisti prevede anche che essi si dotino di POS.

Quest’obbligo, scattato dal 1 gennaio 2014, vale per i professionisti con un fatturato superiore ai 200.000 euro e per i pagamenti superiori ai 30 euro, almeno fino al 30 giugno 2014. Il vincolo di accettare pagamenti elettronici (bancomat, carte di debito…) scatterà, dunque, solo per i importi superiori ai 30 euro.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il