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Mini Imu: prima casa,box, pertinenze e terreni. Scadenza e pagamento domani.Nuovo documento Agenzia

Ultimi giorni disponibili per il versamento della mini Imu su prime case e terreni agricoli: come fare con nuovi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate per non sbagliare



Scade venerdì 24 gennaio il termine di pagamento valido per proprietari di abitazioni principali e terreni agricoli per la mini Imu, appuntamento cui sono chiamati i residenti dei Comuni che hanno incrementato l’aliquota Imu 2013 dal 4 per mille. Devono provvedere al pagamento della mini Imu tutte quelle categorie che sono state esentate per legge dall’Imu 2013 e cioè i coniugi che hanno l’assegnazione della casa dopo una separazioni o divorzio; i soci assegnatari di case in cooperativa; coloro che possiedono terreni agricoli e immobili rurali e strumentali; e le forze dell’ordine, i militari e i vigili del fuoco che possiedono un solo immobile.

La mini Imu non si paga, invece, su tutti gli immobili diversi dalla prima casa, e cioè sulle prime case di lusso (A1, A8 e A9), che hanno già pagato l’intera Imu a dicembre.

Per conoscere la somma da versare, si parte dalla rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per 160, si applica poi, al risultato ottenuto, prima l’aliquota base del 4 per mille e poi l’aliquota effettiva deliberata dal Comune, alzata al 5 o al 6 per mille. Una volta effettuato questo calcolo, si fa la differenza tra le due cifre ottenute e si calcola il 40% di questo totale. Se la cifra è inferiore a 12 euro si è esentati dell’imposta.

Per pagare si può usare il modello F24 o i bollettini postali. Se si sceglie di pagare con il bollettino postale, bisogna utilizzare i modelli con il numero di conto corrente 1008857615. Se si utilizza l'F24 è necessario compilare la sezione Imu e altri tributi locali e inserire nello spazio Codice ente/codice Comune il codice catastale del Comune nel quale si trova l'immobile.

Il codice tributo da indicare per le prime abitazioni è 3912, per i terreni agricoli codice 3914.  In merito a quest’ultima opzione, sono arrivati chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate. Innanzitutto viene precisato che per i terreni agricoli non posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, per i quali non era dovuta la prima rata 2013, non si può parlare di mini-Imu, poichè si tratta dell'ordinario versamento concernente la seconda rata e il saldo della prima.

Per questi soggetti la prima rata 2013 (pari solo al 50% dell'importo pagato nel 2012) non era dovuta, ma era dovuta la seconda rata 2013, oltre che il saldo sulla prima rata 2013. Questi ultimi due importi sono pari alla differenza tra l'imposta annuale 2013 e la prima rata non versata.

Per quanto riguarda la compilazione del modello F24, le indicazioni riportano che le caselle acconto/saldo vanno compilate barrando solo la casella saldo, nonostante le istruzioni del modello F24 e la risoluzione 12 aprile 2012, n. 35/E, prevedano di barrare entrambe le caselle per i pagamenti effettuati in un'unica soluzione.

La casella ‘rateazione’ va compilata con il valore ‘0101’ solo per i pagamenti eseguiti per l'abitazione principale (codice tributo 3912). Per gli altri pagamenti, invece, il campo non deve essere compilato. La casella detrazioni va invece compilata con l'importo effettivo della detrazione 2013, che può essere stata aumentata dal Comune.


Per determinare quanto versare di Mini Imu si può usare il seguente calcolatore semplice e gratuito che stampa anche i modelli F24 per il pagamento utilizzando le aliquote e le detrazioni di tutti i comuni dove occorre pagare:

http://www.webmasterpoint.org/programmazione/programmazione/come_fare/calcolo-imu-saldo-seconda-rata.html

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il