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Tfa Speciale (PAS): 150 ore di permesso diritto studio per tutti, corsi regioni, Università online

Probabile coinvolgimento delle università telematiche per corsi infanzia e primaria, al vaglio soluzioni per garantire a tutti la frequenza dei corsi ma problemi da risolvere: è ancora caos per i Tfa Speciali



Mentre continua il lavoro di pubblicazione dell’elenco degli ammessi ai corsi dei prossimi Tfa Speciali, da Lombardia a Piemonte, Liguria. Umbria, Emilia Romagna, Marche, Calabria, Puglia, Friuli Venezia Giulia, il Miur conferma ancora l’indisponibilità di molte università ad attivare i Pas per infanzia e primaria, motivo per cui sta valutando l’offerta formativa di alcune università private o telematiche.

Ma, nonostante le rassicurazioni del Ministero, mancano effettivamente le certezze per i corsi di infanzia e primaria e le conferme di un eventuale coinvolgimento delle Università telematiche. Secondo, però, quanto riferito dalla delegazione FGU Gilda, tale offerta sarà resa nota a breve. Inoltre, sulle 150 ore per il diritto allo studio , è stato assicurato che tale diritto verrà esteso a tutti i partecipanti, svincolandoli dal rispetto del previsto 3% , giacchè è interesse dell'Amministrazione professionalizzare i partecipanti.

Saranno, inoltre, garantite le soluzioni per consentire agli aspiranti la frequenza dei Pas nelle proprie Regioni e particolare attenzione sarà prestata a quelle classi di concorso o tipologie di posti che registreranno una scarsa adesione.

Restano ora sempre da risolvere alcuni problemi i tempi di effettivo avvio dei Pas, che rischiano di dilungarsi a causa dei ritardi dovuti alla pubblicazione degli elenchi degli ammessi e/o comunque degli elenchi delle università disponibili, i problemi di attivazione corsi nelle diverse regioni, e l’indisponibilità di alcune università ad attivare i percorsi Pas; per arrivare al caos creatosi per Musica e le discipline afferenti all’AFAM, per cui si aspettano ancora risposte certe.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il