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Mini Imu: multe, sanzioni pagamenti in ritardo o errori scadenza venerdì 24 Gennaio 2014(AGGIORNATO)

Mini Imu in scadenza oggi venerdì 24 gennaio. Se non si paga oggi si potrà procedere con il ravvedimento operoso che prevede sanzioni. Come fare e cosa prevede



Scade oggi, venerdì 24 gennaio, il termine di pagamento della tanto discussa mini Imu. Per pagare si può scegliere se utilizzare i bollettini postali o i modelli F24 per pagare la mini imu su prima casa,  pertinenze, e terreni agricoli. Per conoscere la somma da versare, la base di calcolo sarà, come per l’Imu, la rendita catastale della casa rivalutata del 5% e moltiplicata per 160, cui bisogna applicare aliquote e detrazioni statali e comunali, che serviranno per calcolare l'Imu annua dovuta in base all'aliquota e alle detrazioni comunali e l’Imu in base all'aliquota statale (0,4%).

Poi basterà fare la differenza tra i due importi e pagare il 40% di questo importo. Se, per il versamento, si decide di pagare con i bollettini postali, bisognerà usare quelli con il numero di conto corrente 1008857615. Chi sceglie, invece, di pagare con il modello F24 deve controllare il codice catastale del Comune, inserire il codice tributo, 3912 per le prime case e 3914 per i terreni agricoli, deve poi barrare la casella ‘Saldo’, riportare il codice ‘0101’ nella casella rateazione, inserire l'anno di riferimento 2013 e, infine, nella casella ‘Numero immobili’ andranno inserite le pertinenze, come cantine e box.

Se non si dovesse pagare entro oggi, si potrà procedere al versamento, in ritardo, attraverso il cosiddetto ravvedimento operoso, pagando una maggiorazione minima. Il ravvedimento operoso può essere di tre tipi: il ravvedimento sprint, che può essere effettuato entro i 14 giorni successivi alla scadenza del termine per il versamento; la sanzione ordinaria del 30%, applicabile sui pagamenti di imposte tardivi od omessi, si riduce allo 0,2% per ogni giorno di ritardo.

C’è poi il ravvedimento breve, che può essere effettuato dal quindicesimo giorno fino al trentesimo giorno successivo alla scadenza. Dopo il 14esimo giorno ed entro il 30esimo la misura del 30%, la sanzione si riduce di 1/10 e quindi al 3.

E, infine, c’è il ravvedimento lungo, che può essere effettuato entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno nel corso del quale è commessa la violazione. Oltre il trentesimo giorno, la sanzione si riduce di 1/8 e quindi al 3,75%.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il