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Migliori Fondi di investimento 2014 saranno gli stessi del 2013 per Usa, Europa, Italia, Giappone.

Quali sono i fondi che hanno conquistato i migliori risultati nel 2013? In questo nuovo 2014 non è detto che essi ripetano lo stesso andamento. Situazione e consigli



Non solo conti deposito e titoli di Stato: per chi volesse investire capitale, ci si potrebbe rivolgere anche ai cosiddetti fondi comuni di investimento, che possono essere bilanciati o obbligazionari. I primi sono una forma di investimento composta da una parte obbligazionaria e una azionaria.

Le diverse percentuali dell’investimento sono sempre indicate nel regolamento del fondo comune di investimento e restano obbligatoriamente stabili e c’è da considerare che se la percentuale di azioni è maggiore rispetto a quella delle obbligazioni il rischio cresce. I fondi obbligazionari, invece, sono più gestibili perché non sono da seguire in due componenti cercando di capirne l’andamento perché seguire quello delle obbligazioni su cui si è scelto di puntare.

Secondo quanto riportato da CorrierEconomia, ‘La maggior parte delle società che hanno emesso negli ultimi anni obbligazioni sul mercato high yield statunitense stanno vivendo un periodo di miglioramento finanziario. Inoltre molte hanno esteso la scadenza delle proprie emissioni che dovevano essere ripagate a breve, riducendo il rischio di non essere in grado di rimborsarle in futuro. La combinazione di stabilità finanziaria, scadenze relativamente flessibili nei prossimi due anni e un vantaggio nel rendimento rispetto alle altre asset class a reddito fisso continuano a fare degli hi yield Usa un’opportunità di investimento interessante’.

Come riportato, inoltre, sempre da CorrierEconomia, un’analisi delle performance dei fondi comuni venduti in Italia mostra risultati notevoli per i primi classificati, come Eurizon Azioni PmiItalia per l’Italia, Henderson Horizon Fund Euroland Fund per l’area euro, Invesco Nippon Small Mid Cap Equity per il Giappone, Fidelity Fast Emerging Markets Fund per gli Emergenti, Ubam Global High Yeld Solution per gli Usa, con rendimenti a due cifre che superano addirittura il 40-50% e sfiorano il 60%, come il caso di Invesco specializzato sulle piccole aziende nipponiche. Il fondo italiano Eurizon (gruppo Intesa), specializzato sulle piccole e medie imprese quotate in Piazza Affari, è titolare del terzo migliore risultato assoluto con un +48% in dodici mesi.

Ciò che però si sottolinea è che nel 2014 non si può avere certezza del fatto che i risultati del 2013 si ripeteranno. L’avviso per chi si avvicina ora al mondo dei fondi, infatti, è ricordare che i risultati passati non possono essere garantiti per il futuro, nemmeno per i fondi obbligazionari, che pure investono in titoli come i Btp o le obbligazioni corporate che, se comperati separatamente, promettono al sottoscrittore delle cedole e il rimborso del capitale ad una determinata scadenza.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il