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Tfa Speciali (PAS): novità questa settimana. E sono tante

Tfa Speciali: completati gli elenchi ammessi regione per regione. Gli ultimi chiarimenti Miur su tempi, punteggi, graduatorie e novità Tfa Ordinario



Si avvicina la data di avvio dei corsi per i nuovi Tfa Speciali e mentre le regioni stanno pubblicando gli elenchi completi con gli ammessi e non alla frequenza, da Piemonte a Liguria, Lombardia, Puglia, Calabria, Basilicata, Marche, Campania, Emilia Romagna, Molise, Abruzzo, Lazio, Friuli, Trentino, Umbria, Toscana, Veneto, Sicialia, Sardegna, i corsi dovrebbero iniziare tra febbraio e marzo, coinvolgendo circa 70.000 aspiranti.

I corsi hanno durata annuale, a frequenza obbligatoria ma flessibile ed è consentito un massimo di assenze del 20%. Superato l’esame, il docente ottiene l’abilitazione e può finalmente concorrere per l’assegnazione di una cattedra presso scuole secondarie, primarie e dell’infanzia. Ricordiamo che per accedere ai Pas bisogna aver prestato servizio in qualità di docente supplente con contratto a tempo determinato per almeno tre anni.

Ancora incerte le sorti dei corsi per i Pas della scuola primaria e dell’infanzia, motivo per cui il ministero sta valutando l’offerta formativa di alcune università private o telematiche. Ma mancano conferme di un eventuale coinvolgimento delle Università telematiche. Intanto, il Miur, attraverso un comunicato, ha fornito chiarimenti sulle misure previste in materia di reclutamento  e formazione del corpo insegnante, a partire dal fatto che, dal prossimo ciclo, le graduatorie di ammissione ai Tirocini formativi attivi (Tfa) confluiranno in un’unica graduatoria nazionale, per consentire il transito degli idonei in atenei e istituzioni dove vi sia una maggiore disponibilità di posti.

L’istituzione della graduatoria nazionale comporterà alcune novità sul versante della selezione: ogni candidato, infatti, al momento dell’iscrizione, dovrà indicare una sede di preferenza, che sarà quella in cui in cui svolgerà le prove di selezione, e una o più alternativa, in ordine di gradimento. Se il candidato risulta idoneo, potrà chiedere di essere inserito in una delle altre sedi scelte, purché vi siano ancora posti disponibili.

Assicurato, inoltre, sulle 150 ore per il diritto allo studio, diritto che sarà esteso a tutti i partecipanti. E mentre per i prossimi Pas resta ancora da risolvere il problema dei punteggi, il Miur ha annunciato il via libera ufficiale al II ciclo del Tfa ordinario, per il conseguimento dell’abilitazione nella scuola secondaria, il cui bando sarà pubblicato entro il mese di febbraio. La procedura interesserà 29.000 candidati per l’abilitazione nelle scuole secondaria.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il