Lost diventa un game online e una esperienza interattiva wul web

In Italia non ha ancora raggiunto i livelli di popolarità toccati in USA, in Inghilterra ed in Australia, ma la serie televisva 'Lost', trasmessa sul nostro territorio da Rai Due sta acquisendo col tempo uno zoccolo duro di aficionados



In Italia non ha ancora raggiunto i livelli di popolarità toccati in USA, in Inghilterra ed in Australia, ma la serie televisva "Lost", trasmessa sul nostro territorio da Rai Due sta acquisendo col tempo uno zoccolo duro di aficionados. Premetto che personalmente non la seguo (solo perchè non l'ho vista dalla prima puntata), quindi non posso dare giudizi di sorta in merito. Posso però dire che il fenomeno delle serie televisive è sempre intrigante; permette a milioni di persone di affezionarsi e di appasionarsi a dei personaggi che col tempo sentiamo come "amici", o comunque "vicini". Devo dire che la prima serie televisiva che io ricordi essermi affezionato è stata i "Visitors", poi fu la volta di "Beverly Hills 90210" ed "X files" (bei tempi!); se ce ne è stata qualche altra nel mezzo non ricordo, comunque l'ulitma serie verso cui mi sento legato è "E.R".

Tornando a Lost, i produttori hanno puntano sul media crossing, ovvero hanno lanciato un gioco online, The Lost Experience (non metto il link per il fatto che il sito ufficiale del gioco è stato recentemente attaccato dagli hacker, ed al momento non permette la navigazione), che permette di rivivere in "prima persona" le avventure dei protaginisti. Iniziato il 2 Maggio in UK ed il 3 negli USA e in Australia, crea un'interazione diretta tra utente e trama del gioco. Ci si iscrive chiamando un numero di telefono, dopo qualche giorno si viene richiamati e vengono comunicati i dati per l'accesso ed il ruolo che si dovrà tenere nel gioco. Attraverso un movimento underground che si sta sviluppando sul web, si vanno diffondendo i clues per passare i vari livelli.

La parte interessante del gioco è che gli aggiornamenti e le informazioni "ufficiali" necessari a passare i vari livelli verranno inviati ai partecipanti via newsletter a giorni prestabiliti per i prossimi mesi, il che implica che il giocatore non esaurisce la "passione" il giorno stesso, ma la protrae per mesi, proprio come se fosse uno dei protagonisti.

Bell'idea no?

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il