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Pensioni usuranti e precoci Governo Letta:uscita anticipata donne Inps si può estendere anche a loro

Estendere la possibilità di uscita anticipata prevista per le donne anche a lavoratori precoci e usuranti: cosa prevede la nuova proposta e per chi potrebbe valere



Estendere la possibilità di uscita anticipata prevista per le donne anche a lavoratori precoci e usuranti: la possibilità, infatti, per le donne lavoratrici che hanno anticipato il pensionamento scegliendo di farsi calcolare la pensione col metodo contributivo potrebbe essere aperta anche ad altre categorie di lavoratori soprattutto per risolvere quei problemi creati dalla legge Fornero che non considerando le specificità di alcuni comparti ha creato l’esercito degli esodati e ‘costretto’ determinati lavoratori, come appunto precoci ed usuranti, a rimanere di più a lavoro, innalzando di colpo l’età pensionabile per tutti a 66 anni.

Le donne lavoratrici che hanno anticipato il pensionamento scegliendo di farsi calcolare la pensione col metodo contributivo sono state oltre 17mila negli ultimi 5 anni e la maggior parte (circa 16mila) l’ha fatto negli ultimi due anni, da quando con la legge Fornero, l’opzione è diventata più conveniente, visto che a fronte di una decurtazione media del 15-20% dell’assegno si può smettere di lavorare con 6 o 7 anni di anticipo rispetto alla ai 57-58 anni previsti.

La legge che offriva alle donne la possibilità di scegliere questa soluzione stabiliva che la sperimentazione proseguisse fino a fine 2015 ma una circolare dell’Inps ha stabilito che nel termine del 31 dicembre 2015 debbano essere comprese anche le cosiddette finestre mobili e cioè un anno per le dipendenti, un anno e mezzo per le autonome.

E così, tra poche settimane, saranno sempre meno le donne che avranno i requisiti per scegliere di andare in pensione anticipata con la cosiddetta opzione contributiva. La proposta di estendere il diritto di questa pensione anticipata anche agli uomini e ai lavoratori precoci e usuranti potrebbe essere un modo per dare risposte alla situazione esodati.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il