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Pensioni donne e uomini Governo Letta: uscita anticipata contributi, età da ampliare a tutti

Età di pensionamento fra uomini e donne adeguata per tutti entro il 2018 ma possibilità di lasciare prima per le donne entro il 2015 e novità per gli uomini. Cosa potrebbe cambiare



Sale per le donne l’età del pensionamento Inps per vecchiaia che nel 2017 si adeguerà al requisito anagrafico richiesto per gli uomini. E così, dal primo gennaio 2018 uomini e donne andranno in pensione con gli stessi requisiti. Ma la situazione è piuttosto caotica, soprattutto per la questione pensioni tra le donne lavoratrici autonome e le dipendenti pubbliche.

L’aumento più forte sarà per le lavoratrici dipendenti del settore privato per cui è previsto l’aumento di un anno e mezzo e dagli attuali 62 anni e 3 mesi si passa a 63 anni e 9 mesi; le lavoratrici autonome e parasubordinate hanno l’aumento di un anno, e passano da 63 anni e9 mesi a 64 anni e 9 mesi; le donne del pubblico impiego (dipendenti statali, enti pubblici, enti locali, sanità) non hanno alcun aumento, dal momento che sono le uniche ad andare in pensione con la stessa età degli uomini.

Per loro è confermata l’età di 66 anni e 3 mesi. Ma per loro si prospetta la possibilità, fino al 2015, di andare in pensione, prima senza dover raggiungere le nuove età stabilite dalla legge Fornero. Per esempio, una donna con 63 anni e 9 mesi a dicembre 2013, potrà andare in pensione a giugno 2014 pur non avendo ancora 64 anni e 9 mesi.

L’aumento per il 2014 resta fissato anche per il 2015. La pensione prima si può raggiungere a fronte di una decurtazione media del 15-20% dell’assegno si può smettere di lavorare con 6 o 7 anni di anticipo rispetto alla ai 57-58 anni previsti. La legge che prevede per le donne la possibilità di scegliere questa soluzione stabiliva che la sperimentazione proseguisse fino a fine 2015 ma l’Inps con la circolare 35 del 2012 ha stabilito che nel termine del 31 dicembre 2015 debbano essere comprese anche le cosiddette finestre mobili e cioè un anno per le dipendenti, un anno e mezzo per le autonome.

Ora allo studio vi sarebbe anche la possibilità di estendere la possibilità di andare in pensione prima agli uomini soprattutto per rispondere ai numerosi over 50 che rimangono senza lavoro e senza pensione che rischiano di ritrovarsi improvvisamente nella condizione di esodati.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il