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Pensioni Governo Letta ultime notizie: uscita prima per tutti con diversi norme già ufficiale

Lavoratori pubblici e privati in pensione prima con i requisiti antecedenti l’avvento della legge Fornero: per chi vale e situazione Quota 96. I requisiti per lasciare prima



Quota 96, lavoratori precoci, usuranti ed altre categorie in pensione con i requisiti pre legge Fornero: a sorpresa, infatti, è arrivato un nuovo decreto che permette a determinate categorie di lavoratori di andare in pensione prima rispetto all’attuale soglia stabilita dall’ultima legge previdenziale.

L’articolo 11-bis del decreto 102/2013, quello su Imu, esodati e cassa integrazione, che il Senato ha convertito in legge lo scorso 24 ottobre, prevede, infatti, che possano vedersi riconosciuto il diritto alla pensione a un numero per la verità non così elevato di lavoratori, con i requisiti antecedenti l’avvento della legge Fornero, che ha allungato sensibilmente i tempi di attesa per la pensione per chi già si avviava all’uscita.

Si parte dai pensionandi di Quota 96, lavoratori che, sommando gli anni anagrafici e quelli di contributi abbiano raggiunto, appunto, quella quota 96 sufficiente prima accedere al trattamento pensionistico. I lavoratori compresi in questa categoria sono coloro che abbiano maturato 40 anni di contributi, oppure 65 di età nel caso degli uomini, 61 in caso delle donne, con almeno 20 anni di contributi. Nonostante questa possibilità di uscita anticipata che è stata apprezzata dai più, sono, in realtà, pochi i posti disponibili e le prime stime parlano di un 15-20% di posizioni che verranno riconosciuti all’ambito scolastico.

Dunque, professori e personale amministrativo scolastico potranno accedere alla pensione a partire dal prossimo primo settembre 2014, solo se, con decorrenza 27 dicembre, rientrano nelle suddette fasce anagrafiche o di contribuzione.

Per chiedere la pensione, si dovrà inviare domanda alle direzioni territoriali del ministero del Lavoro entro il 26 febbraio 2014, mentre la domanda di ritiro dal servizio di insegnamento andrà inviata in forma cartacea entro e non oltre il 7 febbraio prossimo. Per quanto riguarda la situazione donne, potranno continuare ancora per un po’ ad andare in pensione anche con sistema retributivo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il