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Pensioni vecchiaia e anzianità Governo Letta: per alcuni uscita anticipata con Legge già approvata.

Chi può andare in pensione prima con nuovo provvedimento governo e regole antecedenti l’entrata in vigore della legge Fornero: la novità e cosa prevede



L’accesso alla pensione per le donne dal primo gennaio 2014 prevede nuovi requisiti, sia per le lavoratrici autonome che per quelle dipendenti, del settore pubblico e di quello privato, sia per chi deve chiedere la pensione anticipata sia per chi chiede quella di anzianità. Dal gennaio 2014, per l'accesso alla pensione le donne dovranno avere 63 anni e 9 mesi e le lavoratrici autonome, 64 anni e 9 mesi.

Ma, a sorpresa, è stato approvato un provvedimento che permette a determinate categorie di lavoratori di andare in pensione prima rispetto all’attuale soglia stabilita dall’ultima legge previdenziale. Questo prevede che possano vedersi riconosciuto il diritto alla pensione alcuni lavoratori, con i requisiti antecedenti l’avvento della legge Fornero, che ha allungato i tempi di attesa per la pensione per chi già si avviava all’uscita.

Si parte dai pensionandi di Quota 96, lavoratori che, sommando gli anni anagrafici e quelli di contributi abbiano raggiunto, appunto, quella quota 96 sufficiente prima accedere al trattamento pensionistico. I lavoratori compresi in questa categoria sono coloro che abbiano maturato 40 anni di contributi, oppure 65 di età nel caso degli uomini, 61 in caso delle donne, con almeno 20 anni di contributi. Ma l’accesso alla pensione anticipata sarà riservata solo a poche persone.

In generale, partendo dalla pensione anticipata, le donne, dal primo gennaio 2014, potranno andare in pensione con un'anzianità contributiva di almeno 41 anni e 6 mesi contro i 41 e 5 mesi vigenti lo scorso anno.

Per quanto riguarda l'accesso alla pensione di vecchiaia, sempre per le donne, dal primo gennaio 2014, per effetto della riforma Fornero, si deve distinguere tra il settore pubblico e quello privato. In particolare nel pubblico impiego, le donne lavoratrici statali, possono andare in pensione a 66 anni e 3 mesi, come per i colleghi uomini.

Per quanto riguarda, invece, le donne lavoratrici autonome e iscritte alla gestione separata, l'accesso alla pensione di vecchiaia richiede il raggiungimento di 64 anni di età e 9 mesi contro i 63 anni e 9 mesi dello scorso anno.


 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il