BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Bonus Bebè e social card 2014: chi, come, quando può fare domanda. Agevolazioni, vantaggi, benefici

Rinnovati anche per il 2014 bonus bebè e social card: chi può beneficiarne e quali condizioni. Le misure del governo pensato a sostegno di famiglie meno abbienti e numerose. Come funzionano



Social card e bonus bebè: sono queste alcune delle misure pensate dal governo a sostegno delle famiglie meno abbienti e in grave difficoltà economica. Le novità contenute nella Legga di stabilità arrivano per aiutare, in tempi di forte crisi, chi non riesce ad arrivare a fine mese. Si parte dal rinnovo, anche per quest’anno, della Social Card che potrà essere richiesta anche dai cittadini stranieri.

Quest’anno per questa carta sono stati stanziati 250 milioni di euro. E saranno due le tipologie di social card tra cui si potrà scegliere: quella Ordinaria e quella straordinaria.

La Social Card Ordinaria è una carta che serve a fare acquisti per i generi alimentari, sanitari e per pagare le bollette o ottenere sconti e agevolazioni, è destinata alle famiglie più bisognose e possono beneficiare di questa social card famiglie che dimostrano la condizione di forte difficoltà economica e, come accennato, da quest’anno, anche i cittadini comunitari, i familiari di cittadini italiani o comunitari che non hanno la cittadinanza in uno stato membro ma che hanno il diritto di soggiorno, e i cittadini stranieri con regolare permesso di soggiorno.

Per richiedere la Carta bisognerà presentare un nuovo Isee, formulato appositamente per evitare che le persone possano abusare della stessa. La Social Card Straordinaria, invece, disponibile dal 2012 solo in alcuni comuni italiani, e che da quest’anno sarà estesa a tutta l’Italia, a differenza della Carta Ordinaria, prevede criteri di assegnazione più rigidi e la presenza di un minore nel nucleo familiare per essere stanziata e può essere usata solo in alcuni esercizi commerciali e farmacie. Al Sud la Social Card Straordinaria avrà un valore di 300 milioni di euro.

Insieme alla social card, rinnovato anche quest’anno il bonus bebè. Al via, dunque, il Fondo Nuovi Nati, che favorisce l’accesso al credito mediante il rilascio di garanzie alle banche e agli istituti finanziari. Tutte le famiglie, senza limitazioni di reddito, possono chiedere un prestito fino a 5.000 euro da restituire in cinque anni con tassi vantaggiosi. Possono accedere al prestito agevolato le famiglie con nuovi nati o adottati nel 2012, 2013 e 2014.

L’accordo tra governo e ABI, grazie al quale è stato rinnovato il bonus bebè, prevede anche che Banche e finanziatori concedano prestiti con tassi d'interesse ridotti, a un Taeg, tasso annuo, effettivo e globale, inferiore di almeno il 50% al TEGM, tasso effettivo, globale, medio. Per ottenere un voucher per la riduzione delle spese del nido o dei servizi di baby-sitting per un importo pari a 300 euro per un massimo di sei mesi, il genitore dovrà rinunciare totalmente o parzialmente al congedo parentale.

E' possibile richiedere un solo finanziamento per ogni bambino nato o adottato. Le famiglie interessate possono fare richiesta fino al 30 giugno dell'anno successivo alla nascita e all'adozione compilando l'apposito modulo presso le banche che aderiscono all'iniziativa.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il