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Quota 96: la situazione è risolta ma per pochi. Facciamo il punto aggiornato

Possibilità di pensionamento anticipato per i pensionandi della scuola appetenti alla cosiddetta Quota 96: chi sono e requisiti necessari per usufruire del beneficio. La misura sarà però circoscritta a pochi



Approvato dalla Commissione Cultura, Scienza e Istruzione (VII) della Camera il nuovo testo unificato C. 249 Ghizzoni e C. 1186 Marzana che prevede l’estensione della possibilità del pensionamento con i requisiti previgenti la riforma Fornero al personale scolastico che abbia raggiunto tali requisiti entro l'anno scolastico 2011-2012.

Questa possibilità sarà, però, circoscritta ad un numero limitati di beneficiari, fissato a 4 mila soggetti. Secondo quanto disposto, inoltre, i lavoratori che nel 2011 si trovavano in congedo straordinario o avevano fruito del disposto normativo della Legge 104 potranno andare in pensione con i requisiti pre Fornero a partire dal primo settembre 2014. Complessivamente saranno circa 2.500 i lavoratori che fruiranno di questa possibilità e al comparto scuola ne sarà riservata una quota tra il 15 e il 20%.

Gli interessati dovranno inoltrare la domanda di pensionamento anticipato alle direzioni territoriali del Ministero del Lavoro entro il 26 febbraio 2014 seguendo le modalità indicate nella Circolare N. 44/2013, mentre la domanda di ritiro dal servizio di insegnamento andrà inviata in forma cartacea direttamente all’amministrazione scolastica entro e non oltre il 7 febbraio prossimo.

Il testo dispone che l'Inps prenda in esame le domande di pensionamento inoltrate via web dai Quota 96 entro il 31 maggio 2014. La graduatoria dei soggetti beneficiari sarà stilata seguendo un criterio progressivo risultante dalla somma dell'età anagrafica e dell'anzianità contributiva vantate dai singoli richiedenti alla data del 31 dicembre 2012.

La  pensione secondo la regola della Quota 96, per chi possiede i requisiti richiesti, scatterà a partire dal prossimo prima settembre 2014, a patto che entro il 27 dicembre il lavoratore rientri nei requisiti richiesti da punto di vista anagrafico e contributivo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il