BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Assicurazione auto 2014: come funziona controllo incrociato se fatta o rinnovata. Dal 15 Febbraio

Controlli auto dal 15 febbraio con un nuovo sistema di controllo web in grado di incrociare i dati rilevati da ztl, tutor e pattuglie su strada: come funzionerà



Scattano dal 15 febbraio i nuovi controlli che sfruttano una piattaforma web in grado di incrociare i dati rilevati da ztl, tutor e pattuglie su strada. Ad annunciare la novità il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, con delega alla sicurezza stradale e alla riforma del Codice della Strada, Erasmo D'Angelis, che ha spiegato: “In Italia dieci auto su cento stanno circolando senza assicurazione, ben 3,8 milioni di veicoli su un parco di 37 sono infatti privi di copertura assicurativa, una cifra impressionante che ci consegna il record negativo europeo in materia di infrazioni e irregolarità.

I proprietari di veicoli non assicurati creano problemi enormi a migliaia di italiani onesti per l'impossibilita' di risarcimento dei danni nei contenziosi post incidenti stradali, anche in presenza di lesioni gravi a passeggeri (nel 2012 sono stati 186.726 gli incidenti stradali con 264.716 feriti e 3653 morti).

Era per noi un obbligo morale prima che politico fare un salto di qualità per aumentare la capacità di contrasto alle frodi assicurative perchè penalizzano tanti italiani che rispettano le leggi e le regole”. Come spiegato da D’Angelis, l'archivio informatico della Motorizzazione, grazie al web service e all'incrocio di una mole impressionante di dati (tutti i veicoli con le polizze stipulate con tutte le compagnie assicurative) dal 15 febbraio fornirà in tempo reale al Ministero dell'interno e alle forze dell'ordine, nazionali e locali, i dati di tutte le auto senza copertura assicurativa che poi potranno essere controllate attraverso i varchi Ztl, tutor e pattuglie su strada.

A chi non dovesse essere in regola, sarà inviata una lettera per dare la possibilità di mettersi in regola entro 15 giorni, a pena di una sanzione fino a 3.366 euro o del sequestro del veicolo.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il