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Canone Rai 2014: pagamento in ritardo.Come si può non pagare o con multe e sanzioni.Cosa e come fare

Scaduto il termine di pagamento del Canone Rai per chi non avesse effettuato il versamento meglio mettersi in regole: sanzioni e multe cui si va incontro



E’ scaduto lo scorso venerdì 31 gennaio il termine di pagamento del Canone Rai di 113,50 euro. Chi non ha pagato sarà soggetto a sanzioni. Per effettuare il pagamento oltre il termine previsto, si può effettuare il versamento tramite bollettino di c/c 107 intestato all'Agenzia delle Entrate, Dipartimento Uff. Terr.to 1 Sat, Recupero canoni abbonamento Tv.

L'importo da corrispondere dovrà comprendere le sanzioni e gli interessi: in caso di ritardo inferiore ai 30 giorni, è prevista una multa di 4,47 euro, in caso di ritardo oltre i trenta giorni la multa è di 8,94 euro. Coloro che, poi, effettuano il pagamento del canone Rai con un ritardo di oltre sei mesi, in aggiunta all'importo iniziale, dovranno sommare gli interessi di mora determinati nella misura dell'1% per ogni semestre trascorso dalla scadenza.

Le maggiorazioni andranno versate tramite bollettino su c/c postale n. 104109 ad Agenzia delle Entrate Dipartimento I Uff. Terr.to 1 Sat, sanzioni amministrative interessi e spese. Successivamente a questi termini, si provvederà al recuperò bonario. In caso negativo, si passerà al recupero coattivo con l'apertura di una cartella esattoriale eseguita dal Concessionario della Riscossione. Devono pagare il Canone Rai 2014 saranno tutti gli italiani dotati di un apparecchio televisivo, ne saranno, invece, esclusi tutti gli altri dispositivi come PC, notebook, tablet etc.

Esenti dal pagamento anche i militari, agenti diplomatici, rivenditori e riparatori tv. Per pagare ci si può recare presso un qualsiasi ufficio di Poste Italiane, presso tabaccherie, telefonicamente con carte di credito, tramite Internet con carte di credito o con addebito bancario, oppure con bancomat presso gli sportelli automatici.

Ricordiamo che sono esenti dal pagamento i cittadini di alcune zone di Bolzano e Bergamo dove, per esempio, è visibile Rai Uno, Rai Due ma non Rai Tre. Per ottenere l'esenzione attraverso disdetta del canone Rai è necessario scaricare l'apposito modulo dal sito ufficiale e inviare la documentazione richiesta: saranno sempre richiesti dei documenti comprovanti l'effettiva mancanza del televisore dichiarata, anche nel caso di cessione a terzi.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il