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Pensioni Governo Letta ultime notizie:uscita anticipata e flessibile. A febbraio proposta Giovannini

Accesso alla pensione anticipata Inps per particolari categorie di soggetti vicini alla pensione: mentre il presidente Inps Mastrapasqua si dimette Giovanni annuncia novità entro febbraio



Tra prestito pensionistico, uscita anticipata per le donne, Quota 96 e uscita flessibile per tutti, vaga ancora nell’incerto il mondo delle pensioni, ma di certo di sa che entro febbraio dovrebbe arrivare una nuova proposta da parte del ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, per modificare il nostro sistema previdenziale, sempre più, tra l’altro nella bufera.

Dopo, infatti, le polemiche nate in seguito all’approvazione delle misure contenute nella Legge di Stabilità, che non hanno soddisfatto nessuno, è di due giorni fa l’annuncio delle dimissioni presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua. La decisione di Mastrapasqua arriva dopo le indagini avviate dalla Procura di Roma per presunte cartelle cliniche truccate e fatture gonfiate dell'Ospedale Israelitico, di cui è direttore generale, che ha riportato alla ribalta il caso dei diversi incarichi ricoperti.

E, soprattutto, arriva dopo le decisioni assunte dal Consiglio dei ministri: il governo ha infatti deciso di accelerare la riforma della governance dell'Inps (e dell'Inail) ed ha approvato un ddl (che verrà trasmesso al Parlamento con procedura d'urgenza) sulla incompatibilità per i vertici degli enti pubblici nazionali con altre poltrone, prevedendo un regime di esclusività per prevenire conflitti di interesse.

Intanto il ministro Giovannini ha rilanciato l'ipotesi del prestito previdenziale che permetterebbe ai lavoratori e ai disoccupati a cui mancano pochi anni per andare in pensione, di accedervi prima, ricevendo un prestito pari a circa l'80% del proprio stipendio.

Una volta maturati i requisiti richiesti dall’attuale legge Fornero, il lavoratore dovrà rendere all'Inps l'importo ottenuto precedentemente a prestito, e l'estinzione del debito avverrebbe attraverso una decurtazione sull' assegno pensionistico pari al 10-15%.

La proposta del ministro Giovannini prevederebbe l’accesso alla  pensione anticipata Inps per particolari categorie di soggetti vicini alla pensione, ma con un contributo però delle aziende. La proposta varrebbe per i lavoratori delle piccole e medie imprese, con un contributo da parte di queste, secondo quanto riportato dal ministro Giovannini.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il