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Quota 96: la situazione aggiornata. Facciamo il punto

Nuova possibilità per in pensionandi di Quota 96 di pensionamento anticipato ma non per tutti. I beneficiari saranno 4mila soggetti. Novità e testo



E’ stato approvato dalla Commissione Cultura, Scienza e Istruzione (VII) della Camera il nuovo testo unificato C. 249 Ghizzoni e C. 1186 Marzana che prevede l’estensione della possibilità del pensionamento con i requisiti previgenti la riforma Fornero al personale scolastico che abbia raggiunto tali requisiti entro l'anno 2011-2012.

Questa possibilità sarà, però, circoscritta ad un numero limitati di beneficiari, fissato a 4 mila soggetti. Tutti loro dovranno presentare domanda di pensionamento entro il 31 maggio 2014 ovvero un mese dopo la prima scadenza individuata (30 aprile 2014). Secondo quanto disposto, inoltre, i lavoratori che nel 2011 si trovavano in congedo straordinario o avevano fruito del disposto normativo della Legge 104 potranno andare in pensione con i requisiti pre Fornero a partire dal primo settembre 2014.

Complessivamente saranno circa 2.500 i lavoratori che fruiranno di questa possibilità e al comparto scuola ne sarà riservata una quota tra il 15 e il 20%. Gli interessati dovranno inoltrare la domanda di pensionamento anticipato alle direzioni territoriali del Ministero del Lavoro entro il 26 febbraio 2014 seguendo le modalità indicate nella Circolare N. 44/2013, mentre la domanda di ritiro dal servizio di insegnamento andrà inviata in forma cartacea direttamente all’amministrazione scolastica entro e non oltre il 7 febbraio prossimo.

E domani, mercoledì 5 febbraio, il testo approda in Commissione Bilancio della Camera dei deputati per sciogliere invece, il nodo quello economico. Secondo quanto previsto da Manuela Ghizzoni (Partito Democratico) e Maria Marzana (Movimento 5 Stelle), la spesa per lo Stato è stata valutata in 35 milioni di euro per l'anno 2015, 107,2 milioni di euro per l'anno 2017 e 72,8 milioni di euro per l'anno 2018, da attingere dal Fondo istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dalla legge di stabilità 2013 per finanziare interventi in favore delle categorie di lavoratori soggetti a trattamento pensionistico.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il