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Pensioni usuranti e precoci Governo Letta: INPS, nuova iniziativa per uscita anticipata

Nuova possibilità di pensione anticipata per lavoratori precoci, usuranti e non solo. Chiarimenti in nuova circolare Inps. Cosa prevede e tempi



Precoci e usuranti ancora in attese di risposte concrete da parte del governo per chiarire le loro situazioni lavorative e pensionatistiche. Così come gli esodati anch’essi aspettano novità che possano salvaguardarli, considerando che si trata di categorie di lavoratori che o avendo iniziato a lavorare sin da giovanissimi o per la pesantezza della mansione che svolgono sono impossibilitati, in moltissimi casi, a rimanere a lavoro fino all’età dei 66 anni, attuale soglia pensionistica fissata dalla legge Fornero.

Rientrano in questa categoria, quella degli usuranti, anche i pensionandi della scuola appartenenti alla cosiddetta Quota 96. Ma qualcosa potrebbe cambiare. Se, infatti, per i Quota 96 nello specifico sono in arrivo cambiamenti che permetteranno di lasciare il lavoro prima, anche per gli altri si prospetta una nuova possibilità di pensione anticipata.

A riportarla in vita una nuova circolare dell’Inps, dello scorso 29 gennaio, che favorisce l’entrata anticipata in pensione per quei lavoratori quasi al raggiungimento della maturazione dei requisiti previsti dalla riforma Fornero ma che sono stati bloccati proprio dalle nuove norme. Obiettivo è favorire l’ingresso anticipato alla pensione, per coloro che, se non fosse stata approvata la legge Fornero, avrebbero potuto già andare in pensione.

Con la sua nuova circolare, l’Inps ha confermato la possibilità di uscita anticipata dal lavoro per coloro vicini alla pensione. Toccherà ai datori di lavoro, attraverso il fascicolo elettronico aziendale, tramite la sezione Contatti, contrassegnare la dicitura ‘esodi lavoratori prossimi a pensione’ per dare il via alla pratica.

Dovrà essere poi inviato il modello SC/77 direttamente all’ufficio Imps competente, che svolge le pratiche di regolarizzazione del dipendente e pagamento contributi. Bisognerà allegare alla domanda l’elenco completo dei beneficiari interni all’azienda. Questa operazione dovrà essere completata non oltre il 90esimo giorno precedente l’attivazione della prestazione per il primo lavoratore che accederà all’esodo di tipo annuale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il