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Esodati: nuove domande e modalità Febbraio 2014 per esodandi. Comunicazione INPS ufficiale

Domanda pensione esodati possibile con nuova circolare Inps. Ministro Giovannini ancora a lavoro su prestito pensionistico con coinvolgimento di aziende e Stato. Soluzione definitiva?



Restano ancora una delle emergenze sociali da risolvere, se ne parla da anni eppure, nonostante le tutele previste dai tre decreti dell’ex governo, e le novità del governo Letta contenuta nella Legge di Stabilità, sembra ancora tutto da risolvere. A destare tanta preoccupazione e clamore sono ancora gli esodati, lavoratori prossimi alla pensione che per effetto dell’entrata di vigore della nuova legge Fornero rischiano di rimanere senza lavoro e senza pensione.

Mentre il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, con il decreto interministeriale dello scorso dicembre, di concerto con il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, ha illustrato il piano pensato per intervenire sul problema dei lavoratori in mobilità che potessero rimanere privi ogni di reddito fino al primo assegno pensionistico e che prevede il prolungamento al reddito per i 7888 beneficiari ‘limitatamente alle mensilità di competenza 2013 ‘, il che significa che i beneficiari che aspettano la pensione a cavallo tra i mesi del 2013 e i mesi del 2014 saranno tutelati solo per i mesi del 2013, una nuova circolare dell’Inps dà ai datori di lavoro la possibilità di mandare in pensione anticipata i lavoratori, ma solo coloro vicini alla pensione secondo le norme Fornero.

Gli stessi datori di lavoro dovranno, attraverso un fascicolo elettronico aziendale, compilare un modello contrassegnando la dicitura ‘esodi lavoratori prossimi a pensione’ e inviare il modello SC/77 direttamente all’ufficio Inps competente. La richiesta dovrà essere accompagnata dall’elenco completo dei beneficiari interni all’azienda. Tornando, invece, al piano del ministro Giovannini, potrebbe essere una soluzione per quella platea di italiani che sono rimasti senza lavoro e senza i requisiti per la pensione.

Gli esodati sono stati la principale conseguenza della Riforma Fornero che alla fine del 2011 ha introdotto, tra le altre cose, un innalzamento dell’età pensionabile.

I lavoratori che avevano perso il posto o si erano licenziati in vista della pensione che sarebbe scattata per loro nel 2012, si erano trovati improvvisamente ad affrontare una situazione inaspettata, per questo il ministro Giovannini sta studiando un prestito pensionistico garantito da aziende e Stato, prestito che una volta ricevuto il primo assegno previdenziale, dovrebbe essere restituito dal lavoratore. Come precisato dallo stesso ministro, “il piano deve essere robusto dal punto finanziario e giuridico e dovrà essere accettato dalle parti sociali”.  

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il