BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Mutui Febbraio 2014 tasso variabile: i migliori a confronto per tasso di interesse e spese

Conviene ancora scegliere un mutuo a tasso variabile per l’acquisto di una casa: le migliori offerte del momento. Cosa potrebbe cambiare se l’Euribor torna a salire?



Calano i prezzi delle case stiano ma chi decide di accendere un mutuo per acquistare una prima abitazione deve, purtroppo, scontrarsi con una realtà piuttosto dura che è quella degli spread bancari. Spesso, infatti, la difficoltà nel riuscire ad ottenere un mutuo dipende proprio dalle banche, per gli spread, come detto, alti e che quindi comportano un’impennata nel valore della rata mensile, ma anche per le troppe garanzie che richiedono.

E, per chi deve stipulare un mutuo, la domanda è sempre la stessa: meglio scegliere il fisso o variabile? Oggi la maggior parte dei nuovi contratti riguarda finanziamenti a tasso variabile, perché i migliori mutui a tasso fisso partono con un tasso del 5,5% in più a fronte del 3% del variabile.

E se la preferenza continua ad essere orientata verso i variabili che risultano sempre più convenienti, ma che nel tempo potrebbero subire rialzi in base all’andamento dell’Euribor, visto che è da mettere in conto sul medio periodo un aumento di due o tre punti, c’è anche da considerare che chi volesse dormire sonni tranquilli può comunque scegliere il tasso fisso. Ma la convenienza dei variabili dovrebbe continuare, secondo le previsioni, anche per questo 2014.

Le previsioni sui tassi di interesse dei mutui per il 2014 indicano che l'Euribor dovrebbe rimanere stabile anche quest'anno, risalendo solo sul finire dell'anno e andando a toccare lo 0,35% per la versione a 3 mesi. Attualmente l'Euribor a 1 mese è allo 0,22%, l'Euribor a 6 mesi allo 0,40%, ed entrambi sono previsti stabili come quello a 3 mesi, il più usato per i mutui variabili.

La crescita è prevista dal 2015 in poi. Fra i migliori mutui a tasso variabile di questo mese di febbraio 2014 per l’acquisto di una casa del valore di 150.000mila, per un mutuo di 100mila, l’offerta più conveniente è quella di Mutuo Variabile di Bnl Gruppo Bnp Paribas che prevede il pagamento di una rata mensile di 548,88 euro al mese, ad un tasso del 2,8% e un taeg del 3,02%; a seguire c’è Mutuo Pratico a Tasso Variabile di Deutsche Bank che prevede il pagamento di una rata mensile di 549,11 euro al mese, con un tasso del 2,89% e un taeg del 3,08%; e infine c’è Mutuo Arancio Variabile di Ing Direct che prevede il pagamento di una rata mensile di 544,37 euro, con un tasso del 2,99% e un taeg del 3,18%.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il