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Obbligazioni e azioni 2014: investimenti per evitare forti cali e perturbazioni mercati. Consigli

Costruire un portafoglio equilibrato per resistere a turbolenze: i consigli dei gestori su come investire in questo anno e scelte migliori consigliate



Diversificazione ed equilibrio: queste le parole d’ordine per non perdere in quest’anno 2014. Nell’incertezza del momento, infatti, il consiglio degli esperti è investire con un’ottica di medio-lungo periodo costruendo portafogli per resistere a eventuali turbolenze. “Costruire un portafoglio equilibrato richiede la ponderazione di una serie di fattori come il contesto macro, gli obiettivi dell’investitore, l’orizzonte temporale e il grado di rischio” ha spiegato Emilio Franco, vicedirettore generale di Ubi Pramerica, che vede uno scenario macro in via di miglioramento.

“Le attese sono per una moderata risalita dei rendimenti obbligazioni nei Paesi core, mentre nella periferia ci aspettiamo un’ulteriore, limitata compressione degli spread”. Mario Beccaria, responsabile asset management di Banca Generali, punta su un 25% del portafoglio da destinare all’Europa, con un 20% per il mercato Nordamericano e un 5% nei mercati di frontiera, guardando con interesse al Vietnam e alla Nigeria, in rapida crescita grazie alle risorse energetiche.

Secondo Michael Hasenstab, Cio global bonds del Franklin Templeton Fixed Income Group, guardando ai ribassi che hanno caratterizzato i mercati emergenti nel 2013, l’attenzione è puntata alla Cina, “alle prese con una serie di riforme in campo finanziario, che potrebbero dare forma a un modello di crescita più sostenibile per il Paese.

A breve termine è probabile che il mercato resti volatile, ma nel lungo periodo i cambiamenti in atto porteranno benefici”. Insidioso il campo delle obbligazioni: per Marco Negri, country head Italia di Legg Mason Global Asset Management, “chi investe sull’obbligazionario deve comunque essere pronto a fare i conti con la volatilità, nonostante l’asset class sia stata percepita come un porto sicuro”.  

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il