BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni vecchiaia e anzianità Governo Letta:il punto della settimana. La situazione aggiornata

Cambiano le pensioni di vecchiaia e anzianità e potrebbero cambiare ancora con eventuale rimpasto di governo e Renzi premier. La Boldrini annuncia nuova proposta di legge per marzo. Cosa succederà?



C'è chi attende modifiche, chi ne auspica altre, chi è riuscito ad andare in pensione prima dell'entrata in vigore della legge Fornero, bypassando ogni ostacolo e chi invece è rimasto, ma sono cambiate, nel frattempo, le pensioni di anzianità e le pensioni di vecchiaia: ora, il lavoratore può lasciare il lavoro all’età di 62 anni e 35 anni di contributi, incorrendo però in penalizzazioni che saranno applicate al 2% per ogni anno di anticipo all’accesso della pensione rispetto alla soglia dei 66 anni previsti dalla Legge Fornero.

Per un lavoratore che richiede la pensione di anzianità contributiva all’età di 62 anni, invece, la riduzione potrebbe giungere fino all’8 %. Per la pensione di vecchiaia, invece, viene richiesto un requisito contributivo minimo di vent’anni. La pensione di vecchiaia è una prestazione erogata dall’Inps e a differenza di quella di anzianità viene corrisposta al raggiungimento dell’età pensionabile prevista dalla legge. La pensione di anzianità, invece, potrà essere richiesta al raggiungimento della quota data dalla somma dell’età anagrafica minima richiesta e dei contributi effettivamente versati.

Tale versamento dovrà essere effettuato per almeno 35 anni. Ma “L’età della pensione è diventata troppo alta e il naturale turn-over del mercato del lavoro si è fermato, in aggiunta alle difficoltà provocate da una crisi che non si vedeva da un secolo”, ha detto il segretario nazionale della Cgil, Nicola Nicolosi.

Ed è per capire se potranno esserci ancora modifiche all’attuale sistema pensionistico che si aspetta di vedere innanzitutto se ci sarà effettivamente questo rimpasto di governo, di cui tanto si parla, e che dovrebbe portare Matteo Renzi a diventare premier. Nel caso in cui fosse così, pur avendo più volte ribadito che la legge Fornero non va proprio stravolta, Renzi ha affermato che comunque qualche modifica va pensata.

E si aspetta anche di sapere quale sarà, come annunciato dalla presidente della Camera, Laura Boldrini, la nuova proposta di legge che dovrebbe arrivare a favore degli esodati. Parlando di interventi alle pensioni, si spera che tale proposta di legge possa estendere diverse possibilità anche a determinate categorie di lavoratori, come usuranti e precoci, così come la possibilità di uscita anticipata a seconda di casi singoli.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il