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Pensioni usuranti e precoci Governo Letta: possibili modifiche nella legge esodati a Marzo

Entro marzo alla Camera una legge per permettere a tutti gli esodati di andare in pensione con le regole precedenti la riforma Fornero. Possibili modifiche anche per precoci ed usuranti?



La nuova legge, che dovrebbe essere proposta a marzo, è per gli esodati, ma potrebbe interessare anche alcune diseguaglianze come per precoci e usuranti per permettere a queste categorie di lavoratori di uscire prima dal lavoro, attraverso regole che valgano per tutti e non solo per i 104 o altri singoli casi.

Entro marzo, infatti, alla Camera, arriverà una legge che dovrebbe consentire a tutti gli esodati ancora sprovvisti di copertura di andare in pensione con le regole precedenti la riforma Fornero. Una proposta che dovrebbe contenere la soluzione definitiva per il più grande problema creato dalla legge Fornero. A confermare l’approdo in aula della legge salva esodati entro il mese di marzo, la stessa presidente della Camera Laura Boldrini.

La necessità di trovare finalmente una soluzione definitiva a questa situazione deriva dalle ultime certificazioni dell’Inps nei giorni scorsi: sarebbero, infatti, poco più di 30mila gli assegni effettivamente liquidati, a fronte di una platea di salvaguardie che supera le 160mila unità, per effetto dei vari decreti emanati dal governo e convertiti dal Parlamento tra giugno 2012 e gennaio 2014.

Oltre i 160mila tutelati, però, ci sarebbero altre migliaia di lavoratori tagliati fuori che aspettano salvaguardie prima di rimanere senza reddito e senza pensione. Ancora, non si conoscono ulteriori dettagli in merito al disegno di legge in arrivo alla Camera, ma si pensa possa contenere misure volte anche a permettere un’uscita anticipata per lavoratori precoci e usuranti, che, per via della mansione svolta o perché hanno iniziato a lavorare fin da giovanissimi, non possono rimanere a lavoro fino all’attuale soglia fissata a 66 anni dalle nuove norme firmate dall’ex ministro Fornero. Bisognerà, dunque, aspettare il prossimo mese per capire se effettivamente le misure auspicate arriveranno.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il