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Indulto e amnistia: nuovi partiti favorevoli a disegni di legge 2014 in discussione Parlamento

Ancora discussioni sul decreto carceri: favorevoli e non ad amnistia e indulto. Le posizioni politiche e cosa prevedono le nuove misure



Mentre si attende il voto al Senato entro il prossimo 21 febbraio,  altrimenti non sarà valido, il decreto carceri continua a far discutere, nonostante contenga ormai conclamate. Perché mentre qualcuno continua ad osteggiarlo, altri invece lo appoggiano. Su indulto e amnistia il partito democratico non è, infatti, compatto: da una parte il segretario Matteo Renzi e i suoi portano avanti la linea del ‘no’ ai provvedimenti di clemenza; mentre dall'altra parte, ci sono parlamentari democratici che sono favorevoli a indulto e amnistia, primo fra tutti il senatore Luigi Manconi, presidente della Commissione per i diritti umani.

Dello stesso parere il deputato di Per l'Italia, Mario Marazziti, secondo cui “Indulto e amnistia sono determinanti per risolvere il problema del sovraffollamento carcerario e per riportare gli istituti penitenziari ad essere veri centri di riabilitazione. L'abolizione dell'ergastolo sarà uno dei provvedimenti impopolari che chiederemo di approvare in Parlamento.

Tutto il blocco del sistema carcerario va affrontato complessivamente pensando anche a indulto e amnistia”. Il decreto carceri prevede norme volte a ridurre l’affollamento carcerario, incentivando l’utilizzo, quando possibile e sicuro, di strumenti per fare eseguire le pene senza gravare ulteriormente sul sistema carcerario.

Obiettivi delle nuove misure sono ridurre il numero di carcerati, e quindi il sovraffollamento, dando al tempo stesso più diritti ai detenuti. Tra le novità il braccialetto elettronico, che viene disposto dal giudice che dispone gli arresti domiciliari e che dovrà sempre prescrivere i sistemi di controllo elettronici per le persone che manda agli arresti domiciliari, salvo particolari necessità. Lo scopo è rendere più comune ed esteso l’utilizzo di strumenti come il braccialetto elettronico, che aiutano a mantenere sotto controllo la persona ai domiciliari senza gravare sulle forze dell’ordine.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il