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Prezzi case 2014 Roma, Milano, Torino, Napoli, Bologna, medi a metro quadro in calo. Migliori mutui

Calano i prezzi delle case e aumenta l’offerta: mercato immobiliare in lenta ripresa e previsioni per il futuro fanno ben sperare. Conviene acquistare una casa ora? I migliori mutui



C'è chi ritiene che rispetto ai mesi scorsi il mercato stia iniziando a riprendersi e a farlo pensare sono pensare è l’aumento della domanda; inoltre, calano ancora i prezzi e le prospettive per il futuro fanno sperare nella ripresa del mercato immobiliare residenziale: è questo il risultato emerso nell’Osservatorio sul Mercato Immobiliare residenziale italiano condotto da Gruppo Immobiliare.it e relativo a tutto il 2013.

A livello nazionale il prezzo medio degli appartamenti in vendita è diminuito del 6,6% su base annua (da gennaio a dicembre 2013): il dato risente maggiormente della diminuzione registrata nel secondo semestre che, da solo, vede i prezzi contrarsi del 3,8%. Nel dettaglio, il prezzo medio ponderato degli appartamenti italiani si è assestato intorno ai 2.270 euro per metro quadro.

Caso paricolare Bergamo, dove il prezzo medio registrato è stato di 2.193 euro per metro quadro, in flessione del 9,2% rispetto al dicembre del 2012. La contrazione si è concentrata in misura maggiore nel secondo semestre dell’anno, in cui si è avuto un -5,3% dei prezzi medi richiesti. Da una rilevazione effettuata poi dal portale casa.it sulla richiesta di abitazioni nelle principali città evidenzia ovunque il segno più, con valori di crescita significativi a Milano (4,5%) e a Roma (3,6%) e proprio le due città italiane hanno segnato un incremento delle transazioni.

L’analisi di casa. it segnala anche un forte incremento dell’offerta e si va dal +5,4% di Roma al +12,6% di Cagliari, “Significa che i prezzi potranno scendere ancora un pò, ma anche che chi cerca troverà più facilmente un’abitazione adeguata alle sue esigenze e al suo budget” ha detto Alessandro Ghisolfi, responsabile dell’Ufficio studi di casa.it.

Secondo le previsioni di prezzo formulate dall’Ufficio Studi di Tecnocasa, le quotazioni subiranno nel 2014 una variazione tra lo 0 e il 5%; a Milano il margine di discesa è fissato da -1 e -3%, a Roma tra -2 e -4%. A migliorare ancor di più il quadro di un’eventuale ripresa del settore, la prospettiva di un allentamento della stretta creditizia, giacchè le banche stanno abbassando gli spread, imponendosi anche meno nella richiesta di garanzie per la concessione dei finanziamenti.

Ad aiutare il mercato dei mutui anche i due miliardi di euro stanziati dalla Cassa depositi e prestiti, finalizzati alla concessione di finanziamenti ipotecari a costruttori e acquirenti di immobili virtuosi sotto il profilo energetico. E per chi volesse ora approfittare dei prezzi in discesa per acquistare una casa, dovendo scegliere un mutuo, meglio sapere che i migliori a fine gennaio erano offerti da Cariparma (gruppo Credit Agricole) tra le banche tradizionali, e da Hello Bank, braccio virtuale di Bnl (che fa parte del gruppo transalpino Bnp Paribas) nel canale online.

Prendendo come riferimento il profilo di i un impiegato statale, con reddito familiare di 2.800 euro al mese che chiede 140 mila euro per finanziare in 20 anni l’acquisto di una casa da 230 mila euro, Cariparma chiede il 3,05% per il variabile e il 5,43% per il fisso; Webank rispettivamente il 3,07% e il 5,44%, seguito da Hello Bank. Stessi mutui con tassi che cambiano di pochissimi centesimi per il secondo profilo, quello di un lavoratore autonomo, con partita Iva, con reddito familiare di 3.000 euro al mese e che chiede 170mila euro per finanziare un acquisto sempre da 230mila euro.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il