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Pensioni Governo Letta ultime notizie:Vittorio Conti nuovo presidente Inps. Cosa potrebbe fare

Verso la nomina del commissario straordinario dell'Inps: è Vittorio Conti. chi è e cosa dovrebbe fare per l'Istituto previdenziale italiano. La situazione dopo dimissioni Mastrapasqua



Dopo le dimissioni del presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua, Vittorio Conti, ex Consob e Bankitalia, dovrebbe essere il nuovo commissario dell'Inps. La carica dovrebbe essere a tempo (sei mesi con tutta probabilità) in attesa di riformare la governance dell'Istituto di previdenza e procedere alla nomina di un nuovo presidente e, secondo Giuliano Cazzola esperto di previdenza e a lungo nel collegio dei sindaci dell'Inps, “La nomina di Vittorio Conti come commissario straordinario del SuperInps ha un significato preciso. La fabbrica delle pensioni degli italiani, nei fatti, entra nella zona di influenza della Banca d'Italia, una delle poche istituzioni ancora affidabili”.

Conti è stato nominato alla Consob nel 2006, lasciata nel 2013, dall'allora ministro dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa ma ha avuto una lunga esperienza in Comit (dal 1976 al 2000 per poi passare a Intesa). Dal 1971 al 1976 ha lavorato come economista nel Servizio Studi della Banca d'Italia.

Ci si chiede ora se con il suo arrivo al vertice dell’Istituto previdenziale possa cambiare qualcosa, ma, in realtà, l'unica impegno di Conti sarà mantenere la guida dell'Inps per 6 mesi come commissario straordinario e nel frattempo dare tempo al governo di fare nuovo decreto sulla gestione dello stesso Istituto. Non pensiamo, salvo sorprese, che possa toccare qualcosa per pensioni o esodati, ma chiaramente non si può avere alcuna certezza che le cose vadano effettivamente così.

Nato sul lago d'Iseo nel 1942, Conti si laurea alla Cattolica, e non abbandonerà l'insegnamento (macroeconomia). Specializzatosi a Oxford, grazie a una borsa di studio Stringher, rientra in Bankitalia per un tirocinio al servizio studi, ma nel ‘76 torna a Milano, in quell'ufficio studi della Comit che eredita la prestigiosa tradizione culturale di Raffaele Mattioli, ma trova nuovo slancio sotto la guida di un giovane economista della Bocconi, Mario Monti. Seguono incarichi di alta direzione in Banca Intesa, dove nel frattempo confluisce la Comit, e quattro anni fa viene nominato commissario Consob (lo nomina nel 2006 il governo Prodi, con Tommaso Padoa Schioppa al Tesoro).

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il