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Indulto, Amnistia, decreto svuota carceri 2014: ultime notizie, novità. Facciamo il punto aggiornato

Riprende in Commissione Giustizia l’esame al decreto svuota carceri e su indulto e amnistia: novità e motivi del dissenso del Movimento 5 Stelle. Cosa cambierà?



“Amnistia e indulto possono essere certamente un modo per cercare una soluzione al problema delle carceri, ma questi provvedimenti non vanno presi da soli, bensì nell'arco di una valutazione globale”: così il presidente del Senato, Pietro Grasso. A spiegare le ragioni della contrarietà ai ddl per indulto e amnistia del Movimento 5 Stelle, che ritiene anche il decreto legge cosiddetto svuotacarceri un ‘indulto mascherato’, è stato il senatore grillino Alberto Airola, membro della commissione Giustizia di Palazzo Madama dove è in corso l'esame congiunto dei quattro ddl presentati dai senatori Manconi, Compagna, Barani Buemi e altri.

Airola ha innanzitutto criticato il fatto che “essi prevedono cumulativamente entrambi gli istituti di clemenza e in nessuno caso viene esclusa l'applicazione dell'amnistia per i reati finanziari e per quelli commessi da recidivi, delinquenti abituali, professionali o per tendenza”. Il senatore Airola si è soffermato sui primi due ddl per indulto e amnistia (il n. 20 e il n.21) presentati dal senatore Luigi Manconi (Pd) e dal senatore Luigi Compagna (gruppo Misto) che “prevede l'amnistia per tutti i reati puniti nel massimo con quattro anni di reclusione, ad esclusione dei reati più gravi.

Tra i reati più gravi non risultano però ricompresi la truffa, il furto e altri delitti in materia di violazione della segretezza delle informazioni e della privacy”. Critiche anche al disegno di legge del senatore Enrico Buemi che prevede “il ricorso all'amnistia per gravi reati quali la corruzione di minorenne, la ricettazione, il riciclaggio e l'usura.

Ben più ampio appare l'ambito oggettivo di applicazione del disegno di legge n. 21, il quale prevede la concessione dell'amnistia per reati quali il furto aggravato, la ricettazione, e tutti i reati societari del codice civile”. La commissione Giustizia di Palazzo Madama esaminerà in questa settimana anche la riforma della custodia cautelare e le nuove norme in materia di: responsabilità civile dei magistrati corruzione, voto di scambio, falso in bilancio e riciclaggio; tribunale della famiglia; magistratura onoraria e divorzio breve.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il