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Nuovo programma Governo Letta Impegno Italia 2014. Novità per Tasse,lavoro,Fisco,scuola,agricoltura

Dal lavoro, agli incentivi per le imprese, al rilancio di istruzione e Agenda verde per il Paese: gli impegni del nuovo programma del premier Letta



Ieri, mercoledì 12 febbraio, il premier Enrico Letta ha illustrato le linee guida del suo nuovo programma di governo. “Io sto cercando di proporre il metodo per risolvere questa crisi, perché può essere ''una crisi che finisce male. Bisogna stare attenti e sapere che siamo in una cristalleria”. Il nuovo documento contiene 58 pagine che spaziano su ogni comparto da rivedere e riorganizzare.

L’impegno per l’Italia è pubblicato sul sito del governo, definendo obiettivi, strumenti per realizzarli, Amministrazioni responsabili e tempi con la data di presentazione. Il documento in una tabella quantifica le maggiori entrate, 16,6 miliardi provenienti dalla spending review, 8 dal rientro dei capitali e 6 dai risparmi interessi. In totale 30,6 miliardi.

Gli impieghi vanno soprattutto al taglio del cuneo fiscale, 19 miliardi in due anni.  Il primo capitolo è quello del Lavoro, partendo dal contratto di inserimento a tutele crescenti, per promuovere nuova occupazione a tempo indeterminato e rafforzare le politiche attive per il lavoro. Poi adottare il Codice del lavoro semplificato, cioè accogliere e riordinare in un Testo Unico breve e facilmente comprensibile la disciplina del lavoro (anche a beneficio degli operatori stranieri).

Impegno Italia prevede di riformare gli ammortizzatori sociali e intervenire a favore degli esodati, allargando la platea dei beneficiari degli ammortizzatori sociali, e proseguire il percorso di revisione degli ammortizzatori sociali in deroga. Poi rendere più flessibili le regole di uscita dal mercato del lavoro e assicurare la convergenza tra Aspi e mini-Aspi. Altro obiettivo dell'Impegno Italia è potenziare il Fondo per i nuovi nati, rivedere gli strumenti di sostegno economico alle famiglie.

Estendere maternità e congedi ai genitori che non ne usufruiscono. Favorire un'organizzazione flessibile dell'orario di lavoro e garantire l'accesso ai servizi per l'infanzia. Poi dare piena attuazione al Fondo per i nuovi nati, integrandone lo stanziamento. Necessario inoltre unificare le detrazioni Irpef per familiari a carico e gli assegni familiari in un unico strumento con trasferimenti maggiori per i più poveri (secondo parametri Isee). Poi regolare i diritti delle coppie conviventi. La proposta al riguardo sarà elaborata con un disegno di legge e presentarla alla coalizione.

Passando poi al comparo scuola, si parte dalla proposta di un nuovo sistema di insegnamento che para dalla scuola dell’infanzia, per poi allargarsi a novità in fatto di edilizia scolastica, assunzione dei precari, diritto allo studio per l’Università, valutazione e merito rivisto per gli insegnanti. Tra gli obiettivi fiscali, si punta a ridurre gli adempimenti fiscali, semplificare le modalità di calcolo e pagamento delle imposte, semplificare la gestione delle addizionali comunali e regionali Irpef, le procedure di rimborso e altre procedure collegate ad adempimenti fiscali.

E ancora, rafforzare la lotta all'evasione con il contrasto di interessi e accelerare il rientro dei capitali illegalmente esportati all'estero, rafforzare l'azione di revisione della spesa pubblica, ridurre l'amministrazione periferica dello Stato e realizzare le città metropolitane. Anche l’Amministrazione pubblica sarà sottoposta a una spending review generale, riformando la dirigenza pubblica ed eliminando le nomine politiche nella Sanità.

Procedure più snelle poi per le P.A. in materia di lavoro, fisco, edilizia, ambiente, paesaggio, porti, turismo, salute. Altro impegno preso è quello di sostenere l'accesso al credito, potenziare le garanzie pubbliche e gli incentivi ad investire nell'economia reale, incrementando la dotazione del Fondo Centrale di Garanzia, detassando i capital gain ordinari cui sono assoggettati gli investimenti delle Casse professionali di previdenza, e promuovendo la costituzione di un ‘Fondo dei Fondi’ dedicato al co-investimento in fondi di venture capital, e potenziare l'Aiuto alla Crescita Economica.

Letta si impegna anche a Realizzare l'Agenda verde per il Paese: accelerare le procedure relative alla realizzazione degli interventi contro il dissesto idrogeologico; stanziare nuove risorse e definire una nuova disciplina delle modalità di finanziamento degli interventi; censire il fabbisogno e realizzare gli interventi di bonifica dei siti inquinati di interesse nazionale; e aumentare la competitività del settore agricolo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il